Dona un decimo
Scritto da Alexander Reif il 15 December 2008 (Visualizzato 1699 volte, 2 oggi )In inglese con il termine tithing (da tithe, che vuol dire un decimo) si indica la pratica di devolvere ad enti di beneficenza un decimo del proprio guadagno. La sua origine è antichissima e un tempo avveniva in natura, per esempio devolvendo parte del proprio raccolto.
Ho notato che diverse persone di successo praticano questa attività.
Donare regolarmente una percentuale fissa del proprio guadagno comporta diversi vantaggi:
- Aiuta ad adottare la mentalità dell’abbondanza: donando un decimo svilupperai una mentalità che non sia legata al fatto che non ti bastano mai i soldi, ma bensì che quello che hai ti basta e ti avanza anche per aiutare qualcun altro che ne ha più bisogno.
- Supporti e dai speranza: il denaro che doni innesca una spirale positiva in quanto con esso alcune persone bisognose ricevono un’opportunità per ricominciare.
L’organizzazione a cui la maggior parte delle volte devolvo il mio decimo è Kiva.org di cui ho già scritto una recensione in precedenza. Kiva è una organizzazione che mediante il microcredito, cioè il finanziamento di piccole somme a persone poche abbienti di zone depresse per avviare nuove attività, aiuta migliaia di persone in giro per il mondo.
Il funzionamento è molto semplice: chiunque abbia una carta di credito o un acconto Paypal può fare da creditore e prestare almeno 25 dollari a una persona o gruppo di persone che vuole avviare o ingrandire un’attività. Di solito i prestiti hanno una durata tra i 6 e i 18 mesi.
Una bella novità che Kiva ha introdotto questa estate è il fatto che quando il debitore restituisce una quota del proprio debito, Kiva ora ridistribuisce immediatamente tale quota a tutti i creditori in proporzione a quanto essi hanno finanziato, permettendo così (a chi vuole) di rifinanziare immediatamente un’altra attività. prima non era così, bisognava aspettare che l’intero debito fosse ripagato e per questo ci può volere anche fino a 18 mesi.
Perchè sono così entusiasta di Kiva ?
Semplicemente poichè:
- dona una speranza ed inietta fiducia a chi ha bisogno
- perchè permette di usare l’effeto leva sui soldi. Se presto 25 dollari oggi, mediamente entro un anno saranno ripagati e posso prestarli ad un’altra persona che li ripagherà mediamente dopo un’altro anno. In questo modo in 10 anni con 25 dollari avrò aiutato l’equivalente di 250 dollari, equivalente ad un ROI (ritorno sull’investimento) pari a 10 !
- è facile puoi farlo online in qualsiasi momenti anche in pausa pranzo dall’ufficio
E’ dall’inizio del 2008 che ho deciso di donare il 10% dei miei guadagni Adsense. In primavera ho avuto un’impennata dei miei ricavi avendo guadagnato improvvisamente per 2 mesi dieci volte quanto guadagnavo nei mesi precedenti. In questo modo il decimo che risultava per la donazione era equivalente al valore dell’intero guadagno di uno dei mesi precedenti !
Ti confesso che al momento di fare la donazione di tale mese mi sono sentito un pò a disagio perchè mi sono detto. “Cavolo, ti rendi conto che stai devolvendo l’importo di un intero mese standard. Sono soldi che guadagni con fatica”. Ciò nonostante ho fatto le donazioni e sinceramente ti dico che sono contento di averlo fatto, perchè in quei due mesi ho lanciato un sacco di prestiti e da quando faccio prestiti a Kiva, 3 persone hanno già interamente ripagato il proprio debito. Questo vuol dire che tre persone sono riuscite ad avere un successo e io ho contribuito dandogli fiducia e speranza non solo con i soldi, ma anche mandandogli nei miei pensieri un messaggio di incoraggiamento e di applauso ogni volta che ricevevo una mail di notifica di avvenuto pagamento di una rata.
Oggi sono nella posizione che più guadagno, più sono contento perchè so che posso aiutare più persone.
Ti propongo di provare a fare una donazione ogni mese, non è importante che la percentuale sia corrispondente al 10%, ma l’importante è che la quota che scegli ti faccia sentire bene, altrimenti è meglio che la diminuisci o addirittura che tu lasci perdere del tutto. Io per esempio ho deciso di calcolare la percentuale esclusivamente sui soldi che guadagno con Adsense, non sulla mia busta paga. Avere una sensazione negativa ogni volta che effettui la donazione, in prima battuta non ha proprio senso e in seconda, per la Legge dell’Attrazione avendo pensieri e sensazioni negative, ti attirerai ancora più negatività. Prova a partire con una percentuale piccola, ma fai la donazione ogni mese e poi, man mano che ti senti confortevole aumenta la percentuale.
Infine altre due caratteristiche di KIVA:
- Kiva permette di emmettere dei certificati da regalare, cioè tu mandi via posta elettronica (oppure stampi e poi mandi per posta ordinaria) dei buoni dell’importo che decidi tu a una persona, la quale si crea un account su Kiva e decide a chi prestare i soldi del tuo buono. I certificati sono un’ottima idea alternativa come regalo di compleanno, matrimonio o per l’imminente Natale.
- Kiva permette di creare dei team di creditori. In passato ho scartato l’idea di crearne uno perchè mi sento più a mio agio nel non sbandierare quello che faccio per il sociale. Poi recentemente il commento di Giuseppe Gandola al mio precedente post mi ha fatto pensare. Magari esponendo l’idea del Team di Strategie Vincenti e emettendo l’intenzione di raggiungere 100 prestiti entro i prossimi 6 mesi, riesco a rendere virale l’idea di Kiva e moltiplicare il bene che riesco a fare.
Iscriviti al Team di Strategie Vincenti e migliora questo nostro mondo con un prestito alla volta !
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December 15th, 2008 at 11:24 am
[...] dei feed, il primo articolo che ho letto queta mattina, è stato quello di Alexander dal titolo “Dona un decimo” in cui parla della legge dell’abbondanza, ovvero un altro aspetto per attrarre [...]
December 15th, 2008 at 11:37 am
Bellissimo articolo. E’ esattamente quello che ho fatto in passato, ma che mi sono promesso di farlo ogni mese con costanza.
Alessandro