Strategie   Vincenti

Vivi secondo il Principio di Pareto

Vilfredo Pareto attorno al 1900 redasse il Principio di Pareto (noto anche come “Principio 80/20”), secondo il quale l’80% degli effetti deriva soltanto da un 20% di tutte le cause. Questo principio ha una validità generale e si può applicare a qualsiasi ambito. Nella manutenzione degli impianti industriali per esempio, l’80% dei fermi di produzione sono causati soltanto da un 20% di cause. Cioè tra tutte i guasti che sono occorsi all’impianto, vi è un piccolo insieme di cause (circa il 20%) che ha causato la stragrande maggioranza (circa l’80%) dei fermi impianto.

Altro esempio preso invece dall’economia, la stragrande maggioranza del fatturato di un’azienda deriva da un ristretto numero di clienti.

Ma allora, conscio di questo principio, se tu fossi il responsabile della manutenzione del primo esempio oppure l’amministratore delegato del secondo esempio, dove concentreresti i tuoi sforzi ?

Non potendo ovviare a tutti i guasto oppure non potendo accontentare tutti i clienti, cosa o chi lasceresti perdere ?

Bravo, vedo che hai capito.

Non pensare però che questo principio no si possa applicare anche alla tua vita privata. Tanto per aprirti gli occhi ti cito un paio di esempi.

Tu spedisci l’80% delle tue email a soltanto il 20% delle persone che hai in rubrica.

Tu indossi per l’80% delle volte soltanto un 20% dei tuoi vestiti.

Nota bene che i numeri 80 e 20 sono da intendersi in modo un pò elastico, intendili come la “stragrande maggioranza” e “una piccola parte”; perciò il Principio 80/20 applicato alla tua vita diventa: la stragrande maggioranza dei tuoi risultati, deriva da un piccola minoranza di sforzi. Capisci quindi che è fondamentale che tu ti focalizzi su ciò che ti porta i migliori risultati.

Rallenta

Per prima cosa devi rallentare e prendere consapevolezza su tutto ciò che fai, onde poter capire se ogni attività sta nel gruppo dell’80 o del 20.

Trova un paio di attività che ti richiedono poco tempo, ma ti fanno stare molto bene. Pensa all’ultima volta che sei stato veramente felice, poi pensa ad altre volte precedenti e cerca i denominatori comuni. Sei stato in un posto in particolare, eri con una determinata persona, che cosa hai fatto ?

Questa è la tua isola felice, cerca di riprodurla il più spesso possibile. Io per esempio quando sono a terra, passo mezza giornata alle terme e mi porto delle letture sulla crescita personale. In questo modo mi prendo cura sia del mio corpo, che della mia mente.

Ora che hai pensato ad aumentare le cause che aumentano la tua felicità, pensa a come ridurre le cause che ti danno poca o nessuna felicità. Ce ne sono sicuramente alcune che fai molto spesso e che, se ci pensi bene, ti portano via molto tempo, senza portarti felicità. Io per esempio ho ridotto tantissimo la visione della tv. I telegiornali non li guardo più, trovo che siano una mezzora di bombardamento di negatività e temi che non stimolano il mio interesse. Anche di film e telefilm ne guardo ormai pochi e soprattutto uso la tecnica di registrarli, per poi guardarmeli quando voglio io (magari anche a pezzi) e senza pubblicità.

Prova a buttare giù una lista di attività che decidi di non fare più, perchè ti danno poco valore aggiunto.

Ora passa in rassegna la tua agenda, salva da essa soltanto quel 20% degli appuntamenti e delle riunioni che ti servono per focalizzarti sull’80% che porta ai risultati che ti interessano.

Prenditi tutti i giorni un ora per fare attività fisica, se non ti piace fare sport, vai a ballare oppure fai una passeggiata.

Se hai una segretaria o se hai un centralino telefonico, non rispondere più alle chiamate dirette e istruisci che ti passino soltanto le telefonate importanti.

Spegni il cellulare quando ti devi concentrare.

Decidi

Per migliorare la tua vita devi individuare quali sono gli obbiettivi della tua vita. Poniti le seguenti domande e rispondi sinceramente. Una volta che hai inquadrato i tuoi obbiettivi, ti risulterà molto più facile capire quali sono le cose che vuoi abbandonare e su quali invece focalizzarti.

  • Chi sei ? Chi vuoi essere ?
  • A chi e a che cosa tieni di piu` ?
  • Vuoi stare tutta la vita con un’unica persona ? Con chi?
  • Vuoi avere figli ?
  • Vuoi metterti in proprio ? Per fare che cosa ?
  • Vuoi creare qualcosa che gli altri notino ?
  • Quale e` e dove e` ubicata la tua casa ideale ?
  • In che cosa stai investendo tue energie e non ti sta portando alla felicita` ?

Concentrati

Impara a concentrati sul 20% che ti da` l’80% di benessere:

  • Quali sono le tue qualita`, abilita` e emozioni piu` forti ?
  • Quali parti di te non riflettono chi sei e chi vuoi diventare ? Come puoi rimuovere queste caratteristiche ?
  • Come puoi diventare piu` te stesso ?
  • Come puoi valorizzare cio` che ti differenzia dagli altri ?

Crea alcune BUONE ABITUDINI:

  • Fai attivita` fisica quotidiana -> salute, aspetto, piu` attraente
  • Fai attivita` mentale quotidiana -> tiene in forma, stimola l’intelligenza, stimola la creativita`
  • Fai un atto altruistico al giorno -> ti fa stare bene
  • Pensa con calma ad inizio giornata -> elimina la confusione mentale, porta a decisioni migliori
  • Nutri quotidianamente chi ami -> lo preserva, lo fa felice
  • Sii generoso con gli amici -> rafforza le relazioni, ti fa stare bene
  • Goditi 2 o più ore al giorno per rinnovare la tua energia -> ti fa stare meglio e sano
  • Non mentire -> evoca fiducia e fa aumentare la reputazione
  • Decidi di non preoccuparti mai -> ti fa stare in pace, riduce lo stress
  • Decidi di agire e non preoccuparti
  • Decidi di NON agire e non preoccuparti
  • Chiediti abitualmente come ottenere di piu` con meno

Goditi le amicizie

Il principio del 80/20 è molto utile anche per le relazioni sociali. Rileva quanto tempo dedichi alle amicizie, poi pensa se vale la pena a spendere un’ora con una persona che ti dà poco, con cui non c’è empatia, nè condivisione di emozioni o esperienze. Sicuramente no. Investila meglio, dividi le tue amicizie in 80 e 20. Se uno e` nell’80 dedicagli 100%, se e` nel 20% dedicagli 0%.

Una volta individuate le persone importanti devi scoprire quale è l’80% delle cose importanti per quella persona e infine focalizzati su esso.

In conclusione

Finche` non riesci a liberarti delle cose che non ti fanno felice, non riusci a renderti conto di cosa sia veramente importante e valga la pena di essere fatto.

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59 Commenti

  1. Trovo questo articolo ed i suoi consigli molto interessanti, forse le conclusioni sono un po’ ciniche ed egoistiche, soprattutto quando si parla di amicizie (per esempio è giusto tagliare amicizie che non mi danno niente, ma se io sono importante per queste persone, come si fa a chiudere i rapporti, così, a cuor leggero?) ma esprime concetti e valutazioni assolutamente reali e facilmente verificabili in ogni ambito.
    Vorrei estendere il mio commento su questo blog in generale, che mi sembra molto ben fatto e interessante. Anch’io sono alla continua ricerca di metodi e strategie per migliorare in ogni campo. Un anno fa sono rimasto folgorato dalla lettura di Detto/Fatto (GTD

  2. … segue dal commento precedente:
    ) e da allora è molto migliorata l’organizzazione del mio lavoro e della mia vita, riuscendo ad ottenere obiettivi fino a prima impensabili e soprattutto a focalizzarli in anticipo. Ultimamente sento la necessità di un ripasso e verifica del metodo GTD, come suggerito dallo stesso Allen, e, allo stesso tempo, di verificare e scoprire altri utili supporti per “vivere” ed “essere” sempre migliori.
    Sento molta affinità con l’autore, che d’ora in avanti seguirò con buona frequenza, infatti, senza aver letto prima di oggi questo blog, da un mese ho smesso di fumare (prova dei 30 giorni), ho iniziato a fare regolare attività fisica, ho smesso di leggere giornali e sentire i TG (mi facevo troppo nervoso) e per i prossimi 12 mesi ho deciso di focalizzare la mia attenzione sul “fare soldi (onestamente)”.
    A questo proposito ho visto recentemente un libro “I soldi fanno la felicità” e, più in generale, “Manager di sè stessi” di Roberto Re. Mi sembrano molto interessanti, ma non li ho ancora acquistati, e vorrei sapere se qualcuno li ha letti e può darmi il suo parere in merito.
    Grazie

  3. @ mario

    – per quanto riguarda le amicizie:
    hanno più bisogno loro di te o a te piace che loro abbiano bisogno di te ?
    Secondo me, anche in questo caso, è fondamentale capire quale è il tuo scopo. Se esso è aiutare queste persone, va bene anche dare senza ottenere niente, ma se queste persone sono disallineate con il tuo scopo, esse saranno solo di freno nel raggiungimento dei tuoi obiettivi.
    Faccio un esempio, se il tuo obiettivo è metterti in proprio, avere degli amici che cercano di convincerti che lasciare il tuo lavoro e metterti in proprio è troppo rischioso e continuano a cercare a dissuaderti (invece di incoraggiarti), alla lunga non ti aiuterà e probabilmente queste persone avranno più bisogno di te (in quanto meno sicure ed indipendenti) di quanto tu abbia bisogno di loro. Per te sarà molto più utile e stimolante passare il maggior tempo possibile con persone che la pensano come te e che magari hanno già raggiunto gli obiettivi che tu stai cercando di raggiungere.
    Può sembrare cinico, ma secondo me è un processo naturale, alcune persone rimangono uguali a sè stesse per tutta la vita, altre cambiano (e anche molto velocemente a volte) e così cambiano anche gli interessi e trovo che non abbia senso fare finta di stare insieme solo per continuare un’abitudine, quando in realtà non si ha più molto in comune e quando una relazione (o amicizia) non è più uno scambio reciproco.

    – per quanto riguarda i libri: il libro “I soldi fanno la felicità” di Bardolla l’ho letto, riprende pari pari i concetti di Robert Kiyosaki l’autore di “Rich dad, poor dad” (versione originale, versione italiana) un successo americano esportato non so in quanti paesi al mondo. I concetti esposti sono semplici, ma allo stesso tempo mooolto efficaci, per me è stata una di quelle esperienze illuminanti (gli americani chiamano queste esperienze come “a-ha moment” e secondo me rende molto efficacemente l’idea).

    ciao
    alexander

  4. Grazie per le tue preziose considerazioni e suggerimenti.
    Come ho scritto in precedenza sono anch’io molto interessato a curare in modo efficace la mia crescita personale e professionale. Ho visto che sei un appassionato divoratore di testi sull’argomento. Oltre a quelli che hai già citato, ti senti di consigliare qualche libro in particolare? Qualche altro in grado di provocare il suddetto “a-ha moment”?

  5. grazie per le mail che invii, le leggo con piacere e con interesse. ovviamente condivido il tuo modo di pensare e apprezzo gli sforzi che fai per diffonderlo attraverso questo importante mezzo di comunicazione. speriamo che queste teorie raggiungano e vengano condivise da un numero sempre maggiore di persone. ciao

  6. Mentre selezionavo il tasto inserisci il commento mi è saltata l connessione internet.
    Come faccio a sapere se è arrivato ciò che ho scritto?
    Erano diverse considerazioni……
    Grazie a tutti

  7. @Giusy
    mi duole comunicarti che il tuo commento non è arrivato.
    Reinseriresti le tue considerazioni ?
    Ci tengo a leggerle.

    ciao
    Alexander

    P.S: la prossima volta (anche se salta il collegamento) prova a cliccare il tasto indietro del tuo browser, c’è qualche possibilità che tu possa recuperare il testo scritto, ma non ancora correttamente inviato.

  8. Ciao, ho realizzato ora che il mio commento precedente purtroppo non è stato memorizzato…..peccato!
    Sostanzialmente dicevo che proprio oggi è stata una giornata dove ho corso un sacco….verso dove non lo sò e l’apertura della posta con questa mail mi ha dato un segnale incisivo del mio inutile correre di oggi.
    Non è facile mettere in pratica certe strategie nella propria vita, soprattutto è difficile liberarsi di innumerevoli condizionamenti che ci legano ma ce la si può fare anche così, ricordandoselo ogni tanto.
    Ho iniziato a mettere in atto nella mia vita una serie di cambiamenti che spero mi aiutino a vivere in modo più consapevole le mie scelte.
    Non è facile il discorso sulle amicizie e in questo periodo vivo in modo pesante un rapporto che va avanti da anni ma che mi sfianca. Mi rendo però conto che questa persona ha molto bisogno della mia presenza e faccio fatica a gestire questo rapporto. Mi dispiace troncarlo pechè mi sentirei egoista, proprio come è già stato scritto. Ho cercato di parlarle e spiegarle che mi sento distubata da alcuni suoi atteggiamenti ma non cambia nulla e faccio fatica a reggere la situazione. Non sò come fare.
    Anch’io non guardo quasi mai la tv, non è ho il tempo perchè ho molti amici e molti interessi.
    Mi piace andare al cinema, almeno sò che se ho scelto quel film lo posso vedere senza essere interrotta come potrebbe accadere se fossi a casa. Una casa dove arriva sempre qualcuno o telefona sempre qualcuno. Ma a volte ho proprio bisogno di me stessaed è quello che ultimamente mi manca, su questo è importante che io rifletta.
    Grazie a tutti

  9. Ciao Alexander (adoro il tuo nome!!)

    Ho trovato il sito di questo blog ‘per caso’…ed ho già cominciato la mia prova dei 30gg: alzarmi prima, fare streching/sport, seguire un alimentazione libera da zucchero e latticini. Ora l’ho detto, lo sanno ‘tutti’ e quindi è uno stimolo in più a continuare. Per ora tutto bene a parte un pò di stanchezza..
    Questo tuo articolo è un evento completamente sincronistico nella mia vita! Da un paio di mesi a questa parte SONO SEMPRE DI CORSA!!! Io sono la segretaria! Io organizzo, cerco, trovo, comunico ecc. Non guardo televisione, non ho molti amici che vedo regolarmente (ho passato 10 anni in Inghilterra, sto ricominciando un pò da capo), ho appena cominciato la scuola serale (ulteriore impegno anche se bellissimo!) per conseguire il diploma di ragioniera, e per svago seguo un corso di danza che mi dà moltissimo, ma è solo una volta a settimana ;o( Sono così presa da tutto quanto, che anche quando dormo il mio cervello è in uno stato di semi veglia e tensione e pensa al lavoro o alla scuola….sto ancora aspettando il famoso momento in cui la sera crollo come una pera cotta!! (Please God, please!!)
    Sono anni che mi chiedo chi sono e cosa voglio veramente, ultimamente sta quasi diventando un ossessione! Sai la frase nel libro “il risveglio della dea” di VICKI NOBLE: “La donna-strega che scoppia di energia, alla ricerca spasmodica del significato della vita. Sente che deve vivere pienamente prima di morire, che in qualche modo deve entrare in contatto con il fuoco della verità o morire nel tentativo..” Io mi sento così! A parte lo ‘scoppia di energia’, quella mi manca.. e ovviamente mi mancano un altro pò di elementi!
    Quindi, e qui riprendo fiato, non sono ancora riuscita a risolvere il problema della fretta! ;o)
    un abbraccio sincero anche se non ti conosco,
    Simona

  10. Beh devo dire che tutto questo discorso fa riflettere tanto….E negli ultimi tempi con la vita frenetica che ci ritroviamo a fare, riflettere su quel che si sta facendo mi pare che sia l’ultimo pensiero della giornata….per questo molto spesso non diamo importanza a quel che facciamo…se lo facciamo bene o male …se ci soddisfa o meno…se era più importante o meno di un’altra cosa che avremmo potuto fare in alternativa….leggere questo principio mi ha portato a vedere le cose che ho voglia di fare o che DEVO fare durante la giornata in modo più selettivo….Mi farà sicuramente bene stare più attenta nel dare priorità a ciò che mi fa stare più bene …e a ciò che davvero mi serve per essere quello che sono e quello che spero di diventare in un futuro……LA COSA PIU’ IMPORTANTE PER ME NELL’OSSERVARE QUESTO MODO DI FARE PENSO CHE SIA IL NON SPRECARE PIU’ IL MIO TEMPO IN COSE TROPPO FUTILI 🙂 ED E’ UNA GRAN COSA 🙂 ….NON SEMPRE SEMPLICE DA FARE!!!!……………….staremo a vedere 🙂 ……grazie ancora Alex per tutto questo 🙂

  11. Ciao a tutti e un saluto particolare ad Alexander. Innanzitutto un sentito complimento per gli argomenti trattati nel blog che considero molto interessanti. Per quanto riguarda l’argomento qui trattato, ritengo la regola in generale abbastanza valida. E condivido il fatto che, una volta trovate le cose che ritieni importati nella vita, bisogna ad esse dedicare la maggior parte dei tuoi sforzi e delle energie.
    Anch’io, per esempio, ho smesso da tempo di vedere i telegiornali, o meglio, mi limito ai titoli di apertura e al primo servizio; tutto il resto, politica, economia, cronaca e soprattutto gossip non lo considero minimamente. Preferisco informarmi attraverso altri canali, in particolare internet, dove leggo ciò che mi interessa. Inoltre, preferisco di gran lunga la stampa estera che a mio avviso da un’immagine meno “politicamente” distorta di quella che il sistema dell’informazione italiana dia.
    Per quanto riguarda le amicizie, vorrei dire questo. Di recente ho troncato una amicizia. Sono convinto che amicizia voglia dire scambio e soprattutto comprensione reciproci, quando questo manca meglio troncare anche se all’inizio può far star male. Non è ne cinismo, nè egoismo, è semplicemente la natura delle cose. E poi per amare gli altri bisogna in primo luogo amare se stessi, e chi diceva ciò, credo, fosse una “persona” al quanto “rispettabile”.
    Se un amico ti dice che non capisce la tua situazione e non fa nessuno sforzo per capirti, vuol dire che lui vuole non si ha più molto in comune. Meglio troncare e crearsi o concentrarsi su quelle amicizie che ti danno qualcosa e alle quali puoi dare qualcosa.
    Non mi dilungo oltre. Saluti. A.

  12. Un caloroso saluto a tutti :-)))
    Alex complimenti per le strategie. Condivido in pieno.
    Sono appena tornata da Roma,4 giorni di seminario di Anthony Robbins.
    Emozionante e liberatorio.
    Eppur non credevo,poiché ho letto molti libri
    e partecipato a molti seminari e pensavo che potesse essere utile soltanto alle persone alle prime armi.
    Se avete occasione andate.(giugno 2010) Sarà il regalo più bello che vi siete mai fatti.
    Auguro a tutti voi il meglio che la vita possa darvi..e a te Alex che il tuo sogno più grande si realizza. Anna

  13. Ho scoperto questo sito proprio ieri..Mi sembra interessante..Devo leggere tutti gli articoli ma lo farò presto..Volevo solo dire: CI SONO ANCH’IO!!!! Ciao!

  14. Ho cominciato…Vedo con piacere che ci sono tantissime persone appassionate di questi argomenti come me!!Ed io che pensavo a volte di essere incompresa! Che sia un segno? Ciao a tutti!!Cinzia

  15. davvero molto interessante questo post, pieno di esempi e spunti pratici e molto, molto concreto, come sempre ho notato che sono le indicazioni di aleksander. è un piacere leggerle e vale sicuramente la pena di applicarle. grazie per la tua attività divulgativa e per la tua generosità. paola

  16. Grande Alex, bentornato! Ti aspetto con un articolo nuovissimo. Siamo vicini alla primavera ed alla fine (spero) di questo freddo. Bisogna riattivare al più presto il corpo e la MENTE.

    I am the master of my fate:
    I am the captain of my soul.
    William Henley

  17. bravo Alexander, nei tuoi articoli riesci a mettere di tutto un pò come un bravo cuoco ….. il risultato è ottimo! successo assicurato per te e anche per chi …. mette in pratica i tuoi consigli.
    grazie e un salutone alla bella gente che frequenta il tuo …. locale

  18. Ciao Pina !
    la tua metafora del locale e della cucina mi piace un sacco 🙂

    Quali sono il 20% dei piatti che ti danno il 80% del piacere ?

  19. Ciao Alexander
    per il momento sono occupata a far “pulizia” dentro …
    finita questa operazione, mi siedo e … dò un’occhiatina al mio menù e ti faccio sapere
    bravo… riesci a non fare aspettare i clienti per una risposta!! Ottimo

  20. bravo… riesci a non fare aspettare i clienti per una risposta!! Ottimo

    Scordati questo standard Pina, è stato un puro caso che mi hai beccato online 😉

  21. …e se capitasse che si è naturalmente predisposti a “deprimersi” cosa si potrebbe fare per migliorare la situazione?per essere consapevoli della propria predisposizione?
    Io ho spesso alti e basssi ma sono molto creativa e fantasiosa e questo mi aiuta quando sono giù, sopratutto non potrei mai fare qualcosa in cui non credo e questo è un male se mi convinco di non potercela fare fiori di bach a portata di mano? 😉

  22. …e se capitasse che si è naturalmente predisposti a “deprimersi” cosa si potrebbe fare per migliorare la situazione?per essere consapevoli della propria predisposizione ?

    Non esiste nessuno “naturalmente predisposto a derpimersi”, ma esistono persone che hanno poca autostima oppure convinzioni limitanti (o entrambe le cose assieme)

    sopratutto non potrei mai fare qualcosa in cui non credo e questo è un male se mi convinco di non potercela

    Vedi ?
    Ti sei data la risposta da sola: “se non mi convinco di non potercela fare”

    Le convinzioni che hai, influenzano enormemente i risultati che ottieni. Se scegli di adottare la convinzione che “non ce la puoi fare” oppure che sei “naturalmente disposta a deprimerti” il tuo cervello ti manderà segnali che confermeranno queste tue convinzioni, tu ti troverai spesso in uno stato d’animo depresso e di conseguenza la maggior parte dei risultati che raggiungerai sarà deludente.

    Se adotti invece delle convinzioni potenzianti, come per esempio “io sono una persona fantasiosa e creativa e posso attingere a queste mie qualità in qualsiasi momento”, quando hai bisogno di risolvere una situazione, avrai uno stato d’animo sicuramente più produttivo, questo ti permetterà di compiere delle azioni che mediamente ti faranno raggiungere dei risultati sicuramente migliori rispetto all’esempio precedente.

  23. ciao alexander!!!leggere le tue mail mi fa ricordare sempre i buoni propositi che mi pongo per migliorare la mia vita,grazie!!!tutto ciò mi fa stare bene:-)…

  24. Ciao Alex, ho letto attentamente questo post e lo trovo illuminante e penso che sia effettivamente giusto ciò che suggerisce…Non sempre facile ma sicuramente molto vero. Avevo anche iniziato con il piede giusto a fare qualcosa, ma con il tempo mi son resa conto di essere ancora facilmente “feribile”, perchè ancora mi creo problemi su ciò che gli altri possono pensare di me! Fiducia …ecco la parola chiave che in questi giorni mi ha reso la vita difficile….mi sono fidata troppo degli altri, ho avuto bisogno degli altri perchè non avevo e non ho ancora fiducia in me stessa e nelle mie capacità, nella mia forza…ma sono contenta di averlo capito, qui, proprio mentre scrivo….Grazie Alex…^_^

  25. Leggo e rileggo l’articolo e tutto il discorso fila in modo inoppugnabile… eppure mi scontro con la mia situazione attuale e mi rendo conto di quanto possa essere difficile seguirlo. Mi sono ritrovata alcune volte a capire che alcune persone facevano decisamente parte dell’80% inutile.. o che alcune cose non mi portavano proprio da nessuna parte… in entrambi i casi è stato facile liberarmene (anche in modo brutale e poco educato, quando è stato necessario!). Ora, però, sembra tutto un pò confuso. Vengo fuori da un periodo in cui ho inseguito una cosa che credevo appartenesse al 20%, lasciandomi trascinare e perdendo tanto tanto tempo che avrei dovuto dedicare ad altre cose altrettanto importanti e sto riprendendo a fatica le redini cercando di riformattare la mia mente perchè non dedichi più attenzioni a quella strada che “sembra” un binario morto. Eppure una parte di me fa resistenza. E’ difficile liberarsi di una cosa che non si è ancora deciso a quale delle due percentuali appartenga. E’ difficile CAPIRE a quale delle due percentuali appartenga!
    Si può introdurre un’altra piccola percentuale per gli indecisi! 🙂 Non so.. facciamo 20%+75%+5% (importanti- inutili- “ci debbo pensare”)?? 🙂
    Grazie, come sempre, dello spunto di riflessione. Anche se è una cosa che io ho sempre fatto, forse in questo momento, in cui faccio il morto a galla da troppo tempo, mi ci voleva qualcuno che mi ricordasse cosa fare!
    P.S. Tra i primi commenti avete nominato l'”a-ha moment”… è bellissimo! Non credo che mai sia stata definita meglio quella sensazione di improvvisa illuminazione! Grazie di avermi fatto conoscere questo termine! 🙂

  26. Questo è veramente un articolo da tenere a mente e riprendere ogni tanto per migliorare la consapevolezza e fare una “pulizia del disco”, quando ne abbiamo troppo e dobbiamo depurarci di cattive abitudini. Grazie!

  27. Ciao Alexander, eccomi qui! Ho letto più volte le tue strategie e devo dire che sono davvero vincenti! Sono ancora un po’ confusa, o meglio ho tanti alti e bassi, ma ho costatato che la forza del pensiero positivo è davvero efficace! Grazie per l’aiuto che ci dai! Un abbraccione. Mary.

  28. Ho letto per ora un po’ velocemente il principio di PARETO (80/20).
    Sono d’accordo su molte cose, e, appena ho un po’ di tempo, vorrei aggiungerne altre di mia esperienza, se ti fa piacere.
    Abito a Milano, ho insegnato molti anni, ho 64 anni e mi sono occupata sempre molto di formazione umana di molte persone (non dal punto di vista professionale).
    Intanto ti ringrazio e ti auguro buon lavoro, buona vita in famiglia e con gli amici.
    Mariella

  29. Ciao Mariella,

    certo che siamo interessati alla tua esperienza: uno degli scopi di questo blog è proprio la condivisione di ciò che funziona per ognuno.
    ciao
    Alexander

  30. L’articolo sul Principio di Pareto fa mettere a fuoco molto bene come, quotidianamente, si sperperi il proprio tempo, cioè la propria vita. Cercherò di mettere in atto i tuoi ottimi consigli, perchè, mi rendo conto, io sono una professionista dello spreco di tempo….ma una cosa faccio, ed ormai da molto tempo: non guardo i telegiornali che, come dici tu, sono dei concentrati di negatività, spesso insistita ed a volte gratuita. Grazie

  31. Ciao Alexander, mi fa piacere leggere il tuo commento. Ho deciso di non sprecare più il mio tempo quando torno dal lavoro: con la scusa che sono stanca e devo ripèosarmi non faccio tutte le cose meravigliose che desidero fare. Desidero migliorare me stessa, desidero dare espressione alla mia creatività che, mi rendo conto, deve essere espressa perchè è la mia parte più preziosa. So scrivere molto bene, mi piace farlo e desidero farlo, ma poi il mio desiderio si perde in mille rivoli banali di cose e scuse inutili…….ecco vorrei cominciare da quì, scrivendo un poco tutti igiorni.
    Alexader, posso riuscire?

  32. Ciao:-) anche se non ho mai scritto nulla ti seguo tantissimo, e leggo e rileggo cio’ che scrivi quest’ultimo mi sta facendo riflettere tantissimo sul mio stile di vita, passo la maggior parte della mia giornata nell’azienda di famiglia esco di casa intorno alle 7.30 e rientro la sera verso le 19, non ho molto tempo per me e lo gestsco male ma ora voglio cercare di usare al meglio il tempo che ho a mia disposizione soprattuta al mattino…. sto cercando di schiarirmi le idee focalizzare i miei pensieri su me stessa e cio’ che sento e vorrei per me…. ma sembrera’ strano ma lo sto trovando difficile da fare, per questo durante il giorno rifletto su CIO che scrivi cerco di aprire la mente che ho scoperto di essere poco elastica mentalmente…. solo a lavoro la mia testa lavora a 360 gradi. Vediamo cosa ne sec fuori.
    Ora non so se ho fatto bene a scrivere da qui…. pero’ mi e venuto il desiderio di scriverti e l’ho fatto.
    Saluti Santa:-)

  33. carissimo alexander mi chiamo antonella e vivo da 15 anni in belgio dammi un consiglio sono troppo pessimista so di sbagliare ma mi sto distruggendo vorrei credere alle tue parole di focalizare tutto e vedere quello che e positivo e quello che e negativo ma quando ci provo mi peggiorano le cose devo sempre mentire a mio marito delle cose che sucedono in casa con i figli ho con i parenti sono stanca tu dirai devi essere piu sincera con tuo marito ci ho provato ma si arrabbia tantissimo stiamo sempre a litigare e io francamente sono stanca io ero tanto ottimista prima ma con lui sono peggiorate perche lui e troppo negativo aiutami a duciscire da questa situazione non mi va che dopo 23 a

  34. che dopo 23 anni di matrimonio finisca tutto cosi dammi un consiglio mi basterebbe solo un piccolo cosiglio grazie mille da antonella

  35. Carissimo Alex, grazie.
    Stò facendo del lavoro sulla mia gestione e rapporto con i soldi e l’accettazione dell’abbondanza…ti stò seguendo e lavoro con le affermazioni di Louise Hay e ” la via dell’artista”…isomma stò facendo un mix personalizzato 🙂
    Mi è piaciuto il tuo consiglio di investire il 10 % dello stipendio, io sono una novella completa in questo campo , puoi darmi dei sconsigli pratici come investire anche piccole cifre? Sarebbe un ottimo esercizio per me.
    Ciao
    Barbara

    • Ciao Barbara,

      puoi darmi dei sconsigli pratici come investire anche piccole cifre?

      NO, a livello investimenti non sono esperto, comunque una cosa già positiva è instaurare l’abitudine di accantonare (anche se piccola) una quota ogni mese.
      Già non spenderli ed accantonarli è una buona cosa, io faccio così: ho aperto un conto con INGDIRECT ed ogni mese sposto i soldi che accantono lì, così non li ho disponibili e non li spendo.
      Quando saranno un pò di più, farai sempre in tempo ad investirli, nel frattempo magari ti fai un pò di cultura finanziaria di base, come per esempio leggendo il libro Finanza democratica di Francesco Carlà.

  36. Ciao Alex, questo è un bel discorso proprio al momento giusto della mia vita, io amo fare sport, ho un lavoro, vado anche a scuola serale ed a Giugno ho gli esami; quindi mi sto concentrando sullo studio in particolare ma senza tralascire i miei hobby.

  37. Da oltre un mese stò facendo un percorso personale che mi arricchisce gorno dopo giorno, pur lavorando molto cerco ostinatamente di trovare spazi solo miei per migliorarmi, mi affascina vedere e scoprire cose alle quali, fino a poco tempo fa non davo alcuna importanza e ho trovato nella gratitudine la gioia di elevarmi spiritualmente. Stò guardando e accettando paure che per anni mi hanno impedito di sviluppare le mie potenzialità emotive ed evolutive.
    E’ una crescita che mai pensavo di poter iniziare a raggiungere e della quale sono orgogliosa. Un cammino in salita che non permetterò più a nessuno di fermare. Le tue letture e molto altro che faccio mio quotidianamente sono un aiuto enorme per riconciliarmi con me stessa e alzarmi al mattino con il sorriso.
    Grazie di cuore.

  38. Ciao Alex,….bellissimi concetti che creano energia pulsante per una vita serena, felice e piena di energia.
    Nei tuoi concetti, per come la vedo io, aggiungerei le quattro paroline magiche che tutti dovrebbero saper applicare nella vita quali:
    1 – GRATIFICARE;
    2 – INCORAGGIARE;
    3 – SOSTENERE;
    4 – RISPETTARE.

    • Ciao Maltese, mi incuriosice ciò che hai scritto, mi faresti un esempio pratico per rendere meglio l’idea dei concetti che hai scritto ?
      Grazie

  39. La tua è una rubrica davvero interessante. Preziosi sono i consigli che tu dai alle persone. Io però sono in crisi e sto attraversando un periodo di solitudine e non riesco a individuare le cose che mi rendono felice.
    Forse tu mi puoi aiutare
    ciao a presto Cristina

    • Benvenuta Cristina,

      Io però sono in crisi e sto attraversando un periodo di solitudine e non riesco a individuare le cose che mi rendono felice.

      ri-inizia con il volerti di nuovo bene, leggi qui su come fare.

  40. Complimenti! devo dire che questo articolo mi è piaciuto molto e ne farò tesoro! Mi trovo in un periodo di transizione-confusione: 24 anni, appena laureata (ad aprile) faccio la commessa da circa 3 anni, lavoro che mi ha aiutato a pagarmi gli studi e a togliermi qualche soddisfazione ogni tanto…ma che non mi piace affatto!! Non è assolutamente il lavoro della mia vita, aspiro a ben altro. Ma da due mesi ormai “ristagno” e rimando la decisione di licenziarmi: non so che fare della mia vita! Mah forse è solo un periodo di transizione e forse ho solo bisogno di un po’ di riposo prima di ripartire alla grande ed investire su me stessa e il mio futuro, ma sta di fatto che il tuo articolo mi è di grande aiuto! Mi metto subito all’opera per rispondere alle domande che hai posto e fare chiarezza dentro di me 😉 Grazie!

  41. Salve, volevo dirle che trovo molto interessanti le sue teorie e vedere come la gente riesce a mettere in pratica , ma non so come mai io proprio non ci riesco , mi piacerebbe molto ,trovo che tutto quello che scrive è esatto e lo condivido , ho letto anche vari libri es. the secret, chiedi e ti sarà dato ecc…ecc.. ma poi x mettere in pratica non ci riesco, come posso fare? ha un consiglio da darmi?
    la ringrazio e la saluto.

    • Ciao Natascia,

      come ho scritto negli articoli su The Secret, trovo l’approccio “Legge dell’Attrazione” fuorviante perchè illude molte persone che basti pensare a ciò che si desidera e che NON sia necessario passare all’azione.
      Niente di più sbagliato !
      Motivo per cui ho deciso di NON parlare più della LOA.

      Natascia, sii più pratica e specifica: cosa dell’articolo qui sopra non riesci a mettere in pratica ?

  42. Buongiorno,
    lettura molto interessante. In questo periodo sono mentalmente molto stanca dovendo accudire mio papà molto malato, istintivamente ho già messo da parte le relazioni che non mi fanno stare bene. L’idea di mezza giornata di terme con letture e bagni mi da un senso di relax, ma ci credi che non mi sono mai posta quelle domande? A mente fredda mi rendo conto che è assurdo. Pensa che sono due giorni che non mi piaccio così mi sono regalata dell’intimo, ma il regalo più grande che possa farmi è ritagliarmi mezz’ora per me e pensare a quelle risposte.
    Solo ora mi rendo conto che sono due mesi che non mi dedico un po’ di tempo.
    Lo farò per me stessa e per i miei cari. GRAZIE

    • Ciao Sabrina,
      ti va di mettere da parte 15 minuti per soltanto 7 giorni e alla fine dei sette giorni tornare qua a condividere con noi la tua esperienza ?

  43. Articolo molto motivativo.
    Interessante sul distaccarsi dai media,perchè hanno una buona dose dal distrarti. Seguirsi dentro puó sembrare complicato, ma non lo é.
    Chi si cerca trova!

    • Verissimo Sergio: negli ultimi 3 mesi mi sto dedicando ad un progetto personale e ho abbandonato del tutto Facebook. Mi ritrovo ad avere molto più tempo per le cose importanti per me.

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