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Come svegliarsi presto alla mattina

La mia natura tende a farmi fare tardi la sera e di conseguenza alzarmi tardi alla mattina. Durante l’università, nei periodi in cui non frequentavo le lezioni, ma studiavo per prepararmi per gli esami, tendevo sempre naturalmente a spostare il mio orario: andavo a letto tra le 2 e le 3 di notte e mi alzavo tra le 10 e le 11 della mattina.

Ora sono sposato e lavoro, ma il tempo non mi basta mai; vorrei avere più tempo per lavorare, fare attività fisica, leggere articoli di crescita personale, stare con la mia famiglia, navigare su internet, scrivere su questo blog, creare infoprodotti, creare entrate semiautomatiche, tanto per citare le attività più importanti. Perciò questa estate mi sono deciso: mi sveglio prima alla mattina, così ho più tempo !

Decidere è sempre il primo e fondamentale passo per attuare un cambiamento, ma poi deve seguire la fondamentale fase 2: passare all’azione !
Già, non è mica facile; soprattutto quando senti che la nuova abitudine non sta “nelle tue corde”, quando pensi di non farcela oppure non hai l’idea se è un’abitudine che vuoi tenere per il resto della tua vita. Insomma avevo un sacco di resistenze interne: da una parte volevo avere più tempo, dall’altra una parte di me remava contro. A quel punto ho realizzato che era la situazione ideale per mettere in pratica la tecnica dei 30 giorni di prova. Il 21 agosto ho deciso di fare la prova e di introdurre direttamente 2 cambiamenti, visto che si potevano combinare bene assieme. Perciò ho definito il mio intento che per 30 giorni mi sarei svegliato alle 5.30 alla mattina e come prima cosa avrei fatto il risveglio muscolare, cioè una combinazione di esercizi di Tai chi, Baduan jin, un paio di esercizi per la schiena, 2 serie di addominali e un pochino di stretching.

Il primo giorno mi sono immediatamente reso conto che per fare tutti gli esercizi che mi ero proposto ci voleva più tempo, perciò mi sono ripromesso che gradualmente entro una settimana mi sarei dovuto alzare alle 5.00.

Per quasi tutta la prima settimana, alla mattina mi sentivo molto stanco e facevo fatica concentrarmi, i primi giorni sentivo un pò di accumulo di acido lattico nelle gambe e alle 18.00 avevo un netto crollo in cui mi veniva sonno, poi però giunto a casa mi veniva come voglia di muovermi, di andare a correre. Inoltre sentivo che stavo accumulando sonno arretrato, quando mi succede questo divento facilmente irascibile, perciò mi sono concentrato anche su questo mio lato del carattere per accettarlo e tenerlo sotto controllo. La parte più bella era la sera: mentre leggevo a letto e mia moglie guardava la TV oppure leggeva anche lei, crollavo come una pera: era una cosa istantanea, ad un certo punto sentivo gli occhi che mi si incrociavano, giusto qualche secondo di tempo per mettere giù il libro che stavo leggendo, appena il tempo di biascicare la buona notte a mia moglie e poi BAM !, crollavo in un sonno profondo incurante persino della televisione.

La cosa più dura erano i primi minuti dopo il risveglio: ero pieno di sonno e dentro la mia testa c’era una fazione che rumorosamente si ribellava chiedendomi perchè cavolo lo stessi facendo.

La prima settimana è stata veramente dura, dopo i primi tre giorni il corpo cerca di ribellarsi al cambiamento, ma la testa è ancora forte e motivata e comanda che bisogna andare avanti, ma un pò alla volta la testa perde energie, per fortuna però anche il corpo un pò alla volta cede e si adatta al cambiamento. Tuttavia non è sempre facile, un buon aiuto è tenere un piccolo diario della prova: è utile per rimanere allineati con lo scopo, per scriverci tutte le sensazioni e gli avvenimenti. Non serve scrivere molto, bastano un paio di righe, io per esempio scrivevo quanto stanco ero, in quale fase della giornata mi sentissi bene e in quale stanco, la sequenza degli esercizi (visto che ho provato a modificarla per trovare la combinazione migliore). Tutte queste informazioni ti sono utili nei momenti di scoramento, perchè puoi andare a vedere quanta strada hai già fatto, puoi rileggerti i piccoli successi già raggiunti, ma è assolutamente fondamentale alla fine dei 30 giorni, per poter fare un’analisi obiettiva dei risultati raggiunti e per decidere se vale la pena continuare con la nuova abitudine oppure no.

Dopo un paio di settimane ho dovuto fare fronte a una nuova difficoltà: l’accorciamento delle giornate. Io faccio molta fatica ad alzarmi quando fuori fa buio: andare a letto con il buio e risvegliarmi con il buio mi da la sensazione di aver dormito solo due ore. Il buio alla mattina nella casa mi ha portato anche a spostare il luogo del mio risveglio muscolare dal salotto al bagno, in quanto non volevo svegliare mia moglie.

Durante la terza settimana cominciavo a ingranare, sennonchè per due giorni ho avuto la faringite che mi ha indebolito parecchio, ma io a tutti i costi non volevo interrompere la prova; così ho deciso di saltare gli addominali e gli esercizi per la schiena. In realtà ci ho messo comunque una vita e sono arrivato anche tardi al lavoro.

Pochi giorni dopo ho commesso l’unico “sgarro”: sabato sera avevamo fatto tardi (per i miei nuovi canoni, cioè erano le 00.30) con degli amici, alzarmi alla domenica mattina alle 5.00, mi sembrava un suicidio, ne avrei risentito tutta la settimana seguente, soprattutto per il fatto che non volevo fare un pisolino al pomeriggio per non spezzare il mio ritmo quotidiano. Così ho deciso di alzarmi alle 7.00 e di saltare la ginnastica. La scelta si è rivelata vincente, in quanto quella domenica ero lucido e riposato.

A metà della quarta settimana non vedevo l’ora che finisse, perchè ormai avevo capito che ce l’avevo fatta, mi svegliavo praticamente da solo pochi minuti prima che suonasse la sveglia, ma alzarsi tutti i giorni alle 5.00 mi pesava per il fatto che mia moglie era incinta al nono mese e anche a lei non fa piacere risvegliarsi tutti i giorni in un letto vuoto.

Così sono arrivato alla fine dei 30 giorni, alla quale prima ho festeggiato (un’obiettivo raggiunto, piccolo o grande che sia, va sempre festeggiato), poi ho analizzato i pro e i contro di questa esperienza.

I PRO sono stati:

1) arrivo prima al lavoro (attorno alle 7.00). Tale ora di lavoro in più vale doppio, in quanto arrivo con una forte motivazione e ottima concentrazione, inoltre sono molto più produttivo in quanto in ufficio non c’è ancora nessuno (se non la donna delle pulizie) e perciò ho zero interruzioni. Tra l’altro arrivo al lavoro in meno tempo, in quanto a quell’ora non c’è assolutamente traffico. Inoltre ho molto meno sensi di colpa quando me ne vado a casa alle 17.30 alla sera. Di conseguenza mi rimane ancora un pezzo della giornata, perchè uscire a tale ora non è come uscire tra le 18.30-19.30: trovo ancora i negozi aperti, ho tempo di fare delle commissioni, riesco vedere mia moglie prima di cena, riusciamo a cenare prima.

2) Alla sera crollo istantaneamente e di notte dormo un sonno profondissimo; tuttavia mi addormento prima rispetto a una volta (di solito succede tra le 21.30 e le 22.30), ciò ha comportato che ora guardo ancora meno televisione. Guardo solo quando mi interessa veramente qualcosa e di norma me lo registro, così lo posso guardare senza interruzioni pubblicitarie, all’ora che voglio io (non devo spettare le 21.15 che qualcuno abbia finito con quella pagliacciata dei pacchi) e, se voglio, anche a pezzi.

3) Ho visto delle albe bellissime, che di per sè ripagavano già la sveglia anticipata.

4) Questa esperienza mi ha dato un successo, mi ha dimostrato la potenza e l’utilità della tecnica dei 30 giorni di prova. Inoltre ora ho la certezza che in qualsiasi momento sarò in grado di riprendere questa abitudine. Sì, perchè nel frattempo è nata mia figlia, che ovviamente ci ha scombinato tutti i ritmi e abitudini, ma io ho la consapevolezza che con questa tecnica e l’ausilio del diario, in cui posso rileggere le difficoltà incontrate, quindi evitare gli errori della prima volta, ma anche rileggere le piccole vittorie intermedie (per ricordami che ce l’ho già fatta una volta), sono in grado di farcela nuovamente.

Tra i CONTRO devo elencare:

1) quando alla sera mi viene sonno è finita ! Nel senso che proprio mi si chiudono gli occhi e crollo. Questo è problematico se sei in compagnia: una sera eravamo fuori a cena a mangiare una pizza con degli amici e alle 23.00 sono crollato. Da quel momento in poi ho esclusivamente lottato contro il sonno, affinchè non mi si chiudessero gli occhi e non mi crollasse la testa. Ovviamente non ho più partecipato attivamente alla conversazione. E’ stato imbarazzante.

2) a mia moglie, ma sinceramente anche a me, dispiace non svegliarsi mai assieme.

Fatte queste considerazioni ho dedotto che volevo tenere questa abitudine con due lievi modifiche:

1) alla domenica alzarmi assieme a mia moglie
2) se faccio tardi durante una sera infrasettimanale, alzarmi alle 7.00 e saltare la ginnastica alla mattina.

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57 Commenti

  1. bella cosa,
    Io da tanti anni ho l’orario sballato, complice il fatto che non devo andare in ufficio.
    Quello che mi trattiene dal “violentarmi” come hai fatto tu è il fatto che, comunque, otto ore le devo dormire.
    Alzarmi tre ore prima, ma anche una sola, significa andare a letto altrettante ore prima e quindi alla fine, non guadagno tempo.
    Per la verità qualche prova l’ho fatta, più che altro perché i commenti e le battute di chi mi sta intorno alla lunga rompono.
    Ma la sera – nonostante la sveglia mattutina – mi ritrovavo a girar nel letto per molto tempo, e star sveglia addirittura oltre l’ora solita con quel disturbo che viene chiamato “gambe senza riposo” 🙁
    Alla fine ho anticipato di un’ora: ora vado a nanna intorno all’una di notte, e mi alzo verso le nove. E comunque, a volte, faccio fatica 😀

  2. Non ci sono regole che valgono universalmente: con me funziona bene così, ma non è detto che sia la soluzione migliore anche per te. L’unica cosa che si può fare è provare. Soltanto così sei in grado di valutare e decidere cosa sia meglio per te.
    Mi sento di consigliarti comunque che il periodo di prova duri almeno quattro settimane, perchè il fisico deve avere il tempo di potersi adattare. I 30 giorni di prova sono la tecnica ideale per scoprire quale sia la combinazione sonno veglia più adatta per te.

    Magari hai voglia di provare un’altra volta per 30 giorni.

    Se lo fai facci sapere come è andata (qualsiasi sia il risultato).

    ciao
    alexander

  3. Aumenta costantemente il numero di persone che si alzano presto al mattino. Il club delle 6 come viene chiamato in un libro di un grande venditore. Io lo faccio da 5 anni tranne la domenica ed effettivamente è molto utile, specie x chi lavora in casa e ha figli piccoli. E’ davvero un momento di grande tranquillità. Mi manca solo una cosa, ovvero che andando a letto cosi presto, raramente c’è la forza di fare l’amore con mia moglie e quindi tutto si sposta al *solo* sabato pomeriggio. Domanda indiscreta : tu come hai risolto invece ?

  4. Ciao a tutti, complimenti per chi è riuscito dopo i 30 giorni di prova…
    Io ho il problema che vado a dormire tardissimo e verroi partecipare anche io a questi 30 giorni di prova.
    Mi sapete indicare di preciso i tipi di esercizi che fate al mattino?
    E’ quello che più mi interessa….
    Grazie mille a chi mi risponderà !!!

  5. @Gabriele

    Io personalmente faccio alcuni esercizi di Baduanjin, ma puoi fare qualsiasi cosa, anche una semplice passeggiata. Prova con qualcosa che ti piace.

    Ti piace avere un fisico scolpito ? Fai flessioni sulle braccia ed addominali.
    Sei più in tipo spirituale ? Medita per 20 minuti.

    L’importante è fare, parti con qualcosa, se poi non ti piace correggerai strada facendo.

    Facci sapere come è andata !

    ciao
    alexander

  6. Grazie Alexander, il mio primo giorno di anteprima alla prova è stato oggi, ho fatto una passeggiata da 1,5 ore (dalle 7,30 alle 9)…. più o meno 6Km con uno strappetto in salita anche….
    Ora mi devo organizzare e poi da Giugno inizierò…
    Hai link su come eseguire le flessioni/addominali/streching/qualsiasi altro tipo di esercizi… in modo corretto??? Sai in modo che posso anche alternarli alle passeggiate e/o biciclettate…..
    Grazie mille ancora

  7. @Gabriele

    Complimenti per la decisione !
    Mi raccomando, ora non cadere vittima della procrastinazione.

    Per quanto riguarda gli esercizi, penso che la cosa migliore sia che tu faccia una ricerca su Google oppure che tu vada in una libreria e che tu ti lasci ispirare da un buon libro.

    Facci sapere come è andata !

    ciao
    alexander

  8. Ciao!
    Molto bello questo sito,contiente delle dritte e dei consigli utilissimi!;)
    Io sono una gran procrastinatrice ahimè e questo mio difetto nuoce terribilmente sia e sopratutto alla mia autostima sia agli obbiettivi che voglio raggiungere.
    Ho 19 anni,inizialmente pensavo che la mia condizione fosse dettata dalle circostanze,di non essere all’altezza del mondo e dei suoi ritmi,poi mi sono resa conto che io non facevo mai nulla per migliorarmi.Non portavo mai a termine un obbiettivo,soddisfavo solo i piaceri momentanei e non lavoravo mai a lungo su progetti a lungo termine,quindi senza trarne alcun beneficio.Conclusione?Pensavo sempre che gli altri fossero migliori di me.Quando in realtà tutti gli altri non facevano altro che mettersi sotto e lavorare,attendere pazientemente traendo poi benefici dal loro lavoro.Ora sono cresciuta e ho eliminato totalmente questa concezione dalla mia vita e dal mio modo di pensare =)
    Ho solo un pò di problemi a sconfiggere la procrastinazione e la pigrizia che tornano a farsi sentire,anche ora che sono un’universitaria e che non sono pressata da professori ma tutto dipende dalla mia capacità di organizzazione.
    Ho provato a fare la prova dei 30 giorni,anche per svegliarmi presto la mattina.E’ stato bellissimo,sono durata due settimane e avevo deciso di alzarmi tutte le mattine alle sei.Era fantastico essere la prima a svegliarmi,vedere l’alba e poter fare tutto ciò di cui avevo bisogno,avere tutto il tempo,trascorrere ben tre ore prima di andare in università.Unica pecca?Un sonno allucinante,all’inizio ho resistito,ma dopo un pò perdevo di vista l’obbiettivo e alla fine della seconda settimana non ce l’ho più fatta.Soprattutto mi sono resa conto che arrivo ad un punto in cui magari mi succede qualcosa in qualche altro campo della mia vita (affettivo,un litigio) e perdo completamente di vista gli altri obbiettivi negli altri campi.
    Hai qualche consiglio da suggerirmi per riuscire a durare un pò di più di due settimane in tutti gli obbiettivi?Premetto che ho scaricato tutte le schede,oscuravo tutti i quadratini ma credo non sia bastato 🙂
    Ti ringrazio tantissimo per questo tuo blog
    Saluti
    una procrastinatrice doc

  9. […] Sembra banale, ma sapendo di poter fare una buona colazione alla mattina mi fa pesare meno il risveglio. Ero abituato a svegliarmi e dopo 15 minuti già in macchina:direzione lavoro. Anticipando l’orario della sveglia, tutte le cose che prima trascuravo, ora riesco a farle e gustare il loro significato. L’odore del latte, i cereali, la nutella, le fette biscottate, la briosche, la marmellata, il capuccino, il caffè(non tutte assieme), mi metttono quasi di buon umore. Non voglio credere che alzarsi per la colazione sia la mia motivazione, ma di sicuro mi aiuta a fare il primo passo della giornata. […]

  10. @Roberto
    nel tuo commento usi tante volte il condizionale e fai un sacco di ipotesi. Un suggerimento: non supporre e PROVA, magari soltanto per 30 giorni. Da “insider” proverai in prima persona e dopo soltanto 30 giorni avrai sufficienti elementi per poter giudicare se vale la pena continuare (magari con dei cambiamenti e magari soltanto per altri 30 giorni) oppure se abbandonare.

    Inoltre ricorda che l’unica cosa che dovrai fare è alzarti prima, alla sera sarà il tuo corpo a comandarti quando sarà ora di andare a nanna (e non la tua testa che sceglie di andarci prima), perciò mi sentirei di escludere l’eventualità che tu ti svegli di notte.

    Sono convinto che alzandoti presto avrai molto più tempo, certamente dovrai riorganizzare le tue attività e faccende (magari facendole alla mattina), ma avrai più tempo e sarai più produttivo. Per esempio, perchè non fai alla mattina presto un giro con il cane e contemporaneamente porti fuori la spazzatura ?
    In questo modo avresti anche il benefico effetto collaterale che ti ossigeni subito i polmoni e ti schiarisci la mente.

    Se vuoi fare una prova di 30 giorni e vuoi motivarti dichiarando pubblicamente il tuo obiettivo e vuoi profittare dell’esperienza e del supporto dei lettori del mio forum, sappi che ho creato una sezione apposita per le prove di 30 giorni.

  11. Molto interessante e mi viene voglia di provare, solo che sono sicuro che all’inizio sarà traumatico. Inoltre io solitamente vado a letto tardi alla sera. Se ci vado prima mi saltano tutte quelle routine casalinghe che servono ad aiutare mia moglie nella conduzione familiare (sai..figli..sistemare la cucina, buttare le immondizie, portare il cane a fare plin plin, ecc.). Per di più è probabile che se vado a letto presto poi mi sveglio nel pieno della notte. Senza contare che svegliandomi alle 5 o alle 6, verso mezzogiorno crollerei come una pera matura, specialmente dopo il pranzo. Forse dovrei, anzi sicuramente dovrei mangiare molto meno e spezzare la fame a metà mattina e pomeriggio e mangiare leggero la sera (solo che così non mi viene sonno!). Un circolo vizioso che non so come spezzare.
    Prima o poi ci provo, anche perchè devo perdere un po’ di chili in eccesso che ho preso smettendo si fumare.
    Comunque volevo farti i complimenti. Ho girato un po’ quì e un po’ la nel sito e devo dire che sei proprio in gamba. Tanti e ottimi consigli su tutto.
    Grazie.
    Roberto

  12. Ciao Roxy e benvenuto su SV !

    Se hai bisogno di consigli per e durante la tua prova di 30 giorni, non esitare a chiedere aiuto qui nei commenti oppure nell’apposita sezione del forum di Strategie Vincenti

    alexander

  13. Complimenti per il tuo bellissimo blog che ho scoperto solo oggi e per questo tuo interessantissimo articolo! Anch’io voglio fare la prova dei 30 giorni ed ho appena scaricato il modulo. Ti farò sapere com’è andata!

  14. e una buona idea ma…io per lavoro sono sempre costretta alle 5 e 20 dimattina ad essere gia in autostazione in attesa della corriera, estate ed inverno.cio comporta per me ad alzarsi sempre alle 4.45 senza aver tempo di fare yoga o thai-chi e ti assicuro che di aspetti positivi,senza offesa,fatico davvero a trovarne! le ore del mattino hanno l’oro in bocca? non esageriamo…per me valgono appena 1200 euro al mese comprensive di frequentissimi malanni stagionali perchè in inverno sotto le pensiline di mattina fa un po freddino…a volte sto davvero da cani vorra dire che mi alzero’ alle 4e15 per fare thai-chi. sono stata un po pungente mi scuso e saluto

  15. @manu
    ricadi nella categoria delle persone che GIA’ si alzano presto per motivi di lavoro (è comunque una minoranza tra tutti i lavoratori). Ti assicuro per chi lavora in ufficio orario 8-17 ha molti vantaggi ad alzarsi prima (o almeno così la penso io).

    Tornando alla tua situazione, lo so che alzarsi ancora prima è molto faticoso, però a maggior ragione perchè sei obbligata a stare ferma sotto le intemperie ad aspettare il tuo autobus, ritengo che fare un pò di ginnastica appena alzata per attivare il tuo fisico e stimolare le tue difese immunitarie, gioverebbe un sacco alla tua salute.

  16. pratico un corso di arti marziali da due anni,ma di sera. Proverò a seguire il tuo consiglio ma più di alcuni minuti appena mi alzo non riesco, anche perchè torno dal riposo con un turno pomeridiano che mi libera solo alle 8 di sera, torno a casa alle9e mezza e prima delle 10 non riesco ad andare a dormire.comunque voglio cercare di non lascirmi vincere dal sonno qando smonto la mattina,sento che è dannoso piuttosto vado a letto con le galline la sera. grazie dell’attenzione!

  17. Manu,
    sono sufficienti 10 minuti di orologio. Hai detto che pratichi un’arte marziale, prova a fare 10 minuti di esercizi che fai anche quando fate riscaldamento nel vostro dojo.

    Prova a farlo per 30 giorni e poi alla fine decidi se vale la pena di continuare

    Facci sapere !

    un abbraccio
    alexander

  18. Grazie Alexander!
    Ho letto con attenzione la pagina “come svegliarsi presto la mattina”…Sono un architetto, una mamma, una moglie e avevo proprio bisogno di qualche ora in più nella giornata!
    Da aprile di quest’anno ho incominciato a programmare la sveglia alle 5,45. Adesso mi sveglio sempre alle 6,30. Non è prestissimo lo ammetto….ma per me è già un grande traguardo! Arrivo per prima in ufficio, trovo meno traffico durante il percorso…sono più attiva durante la mattinata!
    E’ stato “strano” cambiare radicalmente : avevo l’abitudine di andare a letto molto tardi..e quando non lavoro mi piace molto “crogiolarmi” un po’di più sotto le coperte. Ma da qualche mese trovo “normale” e logico alzarsi presto!
    Condivido tutti i “pro” e la chiarezza con la quale sono stati enunciati i “contro” è stata molto utile (e anche divertente aggiungo!)
    Sabato 24 ottobre ritorna l’ora solare e vorrei approfittarne per inserire alcuni esercizi nel mio “programma” di risveglio.
    Pratico yoga da 3 anni e vorrei inserire prima degli esercizi di yoga che faccio al mattino 15 minuti di meditazione..come filtro per passare dalla calma della notte alla vita frenetica del giorno.
    …..ma fin’ora anzichè alzarmi dal letto ed andare in un’altra camera a sedermi in silenzio…continuo a dormicchiare….insomma, riesco ad alzarmi per fare la doccia riordinare, leggere, cucinare ,fare esercizi fisici ecc…ma non riesco ad alzarmi per meditare…mi sembra una specie di controsenso….soprattutto ho paura di riaddormentarmi e crollare….
    dovro rifletter su quest’ultimo aspetto…

    ciao e grazie!
    Amarna

    ciao!

  19. Ciao Alexander,
    mi piace quello che hai scritto, soprattutto perchè considera anche i bisogni degli altri (ad es. tua moglie e i tuoi figli) e non solo i tuoi obbiettivi di EFFICIENZA. Anch’io vorrei svegliarmi prima, anzi in questo momento DOVREI. Grazie per aver condiviso la tua esperienza.

  20. Ciao ALEXANDER! Mi chiamo GIUSEPPE,volevo dirti che è lodevole da parte tua scrivere ottimi consigli che applicandoli alla tua persona hanno avuto beneficio ed estenderli a tutti! questo dell’alzarmi presto lo mettero in pratica subito! ho un nuovo lavoro da fine gennaio e come fornaio dovro mettere la sveglia alle 4! i tuoi suggerimenti sono preziosissimi x me,che fino ad oggi mi piace essere coccolato dal calore delle lenzuola al mattino.. c’è la mettero tutta.. leggero altre pagine del tuo sito, mi hai dato un’ottima impressione e sembri una persona con alti valori morali!

  21. @Giuseppe

    da fine gennaio e come fornaio dovro mettere la sveglia alle 4!

    allora inizia SUBITO ad anticipare la sveglia: il corpo ci mette del tempo ad adattarsi ai nuovi orari.

  22. voglio e devo alzarmi prima al mattino, ma non ci riesco….metto 3 sveglie diverse, ma è come s enon ci fossero….come devo fare???
    dammi un input in +, per favore ne ho bisogno, eppure sono motivata, forse sono un troppo stanca, ma intendo mentalmente stanca!!!
    grazie, ciao

  23. ho più di uno scopo, innanzitutto per studiare, sono all’università e devo dare ancora un pò di esami,e voglio mantenere alta la media, ho anche una bimba di quasi 2 anni, che come saprai bene richiede molte attenzioni e una casa da accudire (anche una cagnolina!), e altro tempo mi serve per l’esercizio fisico visto che in gravidanza ho messo su ben 28 kg, me ne restano ancora 16 da perdere….
    anche stamattina ho messo la sveglia alle 7, ma mi sono alzata alle 8.30, tempo di far fare colazione alla bimba, portare fuori il cane, lavatrice ecc mi son messa a studiare che erano quasi le 11 alle 12.30 devo interrompere per preparare il pranzo….mi sento di non riuscire a concludere molto!

  24. Io ho fatto una cosa simile con il caffè. Non ne bevevo troppi, ma volevo essere sicuro di NON ESSERE DIPENDENTE da niente. Ho provato un’intero luglio a non bere caffè. I primi giorni ho dovuto combattere con IL SONNO, ma poi quando il mio corpo si è abituato alla mancanza di caffeina ho notato un aumento naturale delle energie, un’effettiva rilassatezza mentale e fisica e un self control invidiabile in diverse situazioni. Poi, fedele alla nostra comune filosofia dei 30 gg., ho ricominciato a berlo, ma se volessi potrei astenermi quando e come voglio.

  25. aiutatemi io non riesco proprio a svegliarmi la mattina non riesco a sentire neanche la sveglia cosa posso fare aiutatemi vi prego.cosi perdo anche il lavoro

  26. Sei un mito.
    Ma quanto dormi a notte?
    Sette ore?
    Io ne dormo pure sette e la mattina per andare a scuola mi sento uno straccio… Dici che facendo un po’ di esercizi mi sveglio subito e non ho problemi di stanchezza? 😀
    Appena sono senza studi proverò!

  27. Interessante articolo!
    Da diverso tempo vorrei alzarmi presto la mattina per fare yoga (saluto al sole e routine respiratorie), ma la mia quasi totale mancanza di volontà non mi aiuta per nulla.
    Il risveglio è una sorta di Everest che devo scalare ogni mattina, ci metto quasi 15-20 minuti per alzarmi (dopo il suono della sveglia), a volte supero la mezz’ora. Ho provato ad alzarmi di scatto, ma la conseguenza è stata una tachicardia fortissima… a momenti ci resto secco. Il paradosso è che poi sono sempre in ritardo, faccio una colazione sbrigativa ed arrivo costantemente in ritardo, di qualche minuto, sul posto di lavoro.
    Motivazioni. Questo mi manca. Spero di trovare nel tuo blog le motivazioni giuste per riuscire a fare qualche passo in avanti su questo fronte. La mia pigrizia mattutina mi sta realmente disturbando. Riuscire a ripetere esattamente quanto hai scritto in questo articolo è, per me, praticamente impensabile, ma qualche spunto me lo sta già dando.
    Grazie per aver condiviso questa tua esperienza, la trovo affascinante ed interessante.

  28. Da quando sono nate le mie figlie non riesco piu’ ad alzarmi al mattino riposato e ad un orario accettabile…provero’ questo metodo e spero di riuscirci…se e’ vero che il buongiorno si vede dal mattino…

    • Ciao Moreno,
      non ho capito 2 cose:
      1) il motivo per cui non ti svegli riposato è perchè le tue figlie ti svegliano oppure perchè conduci una vita sregolata ?
      2) per svegliarsi presto serve un motivo. Per quale motivo vuoi svegliarti presto ?

  29. Ciao…ho letto il tuo articolo e mi piace molto! Per me alzarmi presto la mattina non è un problema…anzi! Però, data la mia situazione, vorrei sapere se secondo te è fattibile andare a letto intorno alle 19:00 e svegliarsi intorno alla 1( non pensate che sono pazza ora spiego!)
    Attualmente mi sveglio alle 5:30 perché al mattino non mi piace correre e voglio dare delle attenzioni ai miei 3 mici che poi rimangono soli tutto il giorno. Lavoro come operaia in una ditta metalmeccanica ( sinceramente è molto pesante) e torno a casa verso le 17:30….doccia, mici, cena…e sinceramente intorno alle 20/21 sono a pezzi, ma devo stare sveglia perché, essendo anche studentessa universitaria, devo studiare e voglio studiare!!!! Sabato e domenica, non lavorando, inizio a studiare dal mattino e c’è una differenza di rendimento abissale rispetto alle sere, quindi sarebbe utile anche in settimana riuscire a studiare prima del lavoro almeno 4 ore! Cosa ne pensi?

    • Ciao Daniela,
      complimenti per il tuo obiettivo (laurearti nonostante tu faccia un lavoro duro) e la tua determinazione (volerti svegliare all’una di notte per studiare 4 ore prima di andare a lavorare).
      Venendo alla tua domanda se sia fattibile andare a letto alle 19 ed alzarsi all’una di notte, ti rispondo che secondo me è fattibile. Tu prova.
      Tieni presente che il cambiamento di orario per il tuo corpo (e i tuoi ritmi fisiologici) è importante, perciò suggerisco un cambiamento molto graduale (dai tempo al tuo fisico e alla tua mente di adattarsi).
      Visto che vuoi andare a letto molto presto è’ importante aiutare il tuo corpo con un pasto non troppo pesante e con un adeguato anticipo rispetto all’ora in cui vorrai andare a letto, inoltre prepara il tuo corpo e la tua mente per andare a letto: nell’ultima ora / ora e mezza fai delle cose rilassanti ed evita tutti gli schermi (TV, Ipad, PC etc). Alla mattina mentre studi aiuta il tuo cervello con una buona idratazione.
      Ora sta a te: sperimenta e quando trovi qualcosa che non funziona, cambia qualcosa e prova a vedere se funziona. Finchè non raggiungi il risultato che ti interessa.
      Ti va di farci sapere come va ?
      ciao
      Alexander

      • Ciao Alexander!
        Innanzitutto grazie per la tua risposta. Dato che oggi è il mio ultimo giorno di ferie e quindi non sono particolarmente stanca vedrò di iniziare da domani….
        Vi terrò aggiornati ogni settimana!
        Grazie ancora
        Daniela

  30. Ciao Alexander… volevo chiederti, se utilizzo un simulatore d’alba per aiutarmi a svegliarmi presto in modo naturale, anche se devo svegliarmi col buio… potrebbe essermi utile? Qual’è il tuo parere?

  31. Ciao Alexander,
    molto bello e interessante il tuo articolo. Io sono sempre stato un “dormiglione”, non sono mai riuscito a svegliarmi prima delle 8/8.30, quando ero all’università mi svegliavo anche alle 9, ma avevo altri ritmi.
    Ora, da circa un mese, mi sveglio regolarmente alle 7 circa, anche se vado a dormire tardi. Ovvio che se vado a dormire molto tardi (verso le 2 o più), nonostante il mio corpo si sia abituato a svegliarsi alle 7, dopo ne risente.
    Per fare ciò però non ho bruscamente portato la sveglia dalle 8/8.30 alle 7 ma l’ho fatto gradatamente, diciamo che ogni due giorni l’ho anticipata di 10 minuti fino ad arrivare alle 7. Ora il mio scopo è arrivare alle 6!
    Ciò che ti chiedo è: mi accorgo che ho comunque necessità di dormire 8 ore circa per essere riposato, quindi per svegliarmi alle 6 dovrò andare a dormire alle 22.00?
    Le canoniche 8 ore sono davvero così indispensabili o si tratta anche qui di abituare il nostro corpo a dormire meno?
    Secondo i sostenitori del sonno polifasico si potrebbe dormire molto meno, tu cosa ne pensi?

    Ti ringrazio,
    Luca

    • Ciò che ti chiedo è: mi accorgo che ho comunque necessità di dormire 8 ore circa per essere riposato, quindi per svegliarmi alle 6 dovrò andare a dormire alle 22.00?

      Ciao Luca,
      di quante ore di sonno un apersona abbia bisogno, è una cosa assolutamente soggettiva. Noto comunque che stiamo vivendo in un’era in cui è molto forte il mito del “multitasking” e dell’essere efficientissimi. Secondo me moltissime persone soffrono di deprivazione del sonno. Fino a metà 2014 dormivo in media 6,5 ore a notte (media sull’intero mese). Attualmente sono attorno alle 7 ore e tre quarti (e ancora sento di avere sonno).
      L’unica persona che può dire di quanto hai bisogno, sei TU: prova e vedi come ti senti. Ti consiglio di sperimentare per almeno 10 -14 giorni prima di giudicare se un aumento o una diminuizione della durata sia benefica o no per il tuo fisico.

      Quindi se per te 8 è il numero giusto, allora SI’: devi anticipare quando vai a dormire 😉
      Io ho una sveglia alle 20.45 che mi ricorda che devo iniziare a preparare me (e mia figlia) per andare a letto (altrimenti con il cavolo che alle 21.45 sto dormendo… ! )

      Per quanto riguarda il sonno polifasico NON l’ho provato, ma l’obiezione che leggo di chi l’ha provato è: è scomodo perchè molto rigido e ed è difficile avere una vita sociale.

      La mia domanda per te Luca è: perchè voler spremere ogni singolo minuto di veglia (a scapito di del sonno) e non piuttosto ottimizzare la tua lista delle priorità (buttando giù dalla torre le cose meno importanti) o imparando a delegare o ad essere più efficienti ?

  32. Grazie per la risposta!
    Credo che dopo un pò di sperimentazione la mia durata di sonno ideale sia di 7.30 ore.

    Per rispondere alla tua domanda…vorrei spremere ogni minuto di veglia perchè vorrei fare tante cose (migliorare l’inglese, leggere di più, tornare a fare sport assiduamente), ma soprattutto cambiare totalmente lavoro e questo necessita tornare a studiare..quindi sento di aver bisogno di più tempo..anche perchè spesso mi accorgo che la sera, soprattutto d’inverno, quando si esce meno, diventa quasi una perdita di tempo rimanere svegli fino a tardi.. senza contare che ho scoperto che mi piace svegliarmi presto.

    Sicuramente, potrei e dovrei ottimizzare il mio tempo e diventare più efficente..cercherò di farlo.

  33. Ciao Alexander,
    torno a scriverti per chiederti un paio di cose ancora.
    Dopo le mie sperimentazioni, ho capito di aver bisogno di dormire 7.30, tuttavia, l’estate ha un po scombussolato i miei ritmi ed ora, complice forse anche il calo della temperatura, sento il bisogno di dormire di più e faccio fatica a svegliarmi alle 7 pur andando a dormire alle 23.00 ( dormendo qundi 8 ore).

    In realtà mi accade una cosa strana: mi sveglio quando suona la sveglia alle 6.45 e sento di potermi alzare, poi però rimango nel letto, mi riaddormento e poi faccio fatica a svegliarmi avendo più sonno di prima. Sai darmi una spiegazione in base alle tue conoscenze?

    Grazie e un saluto.
    Luca

    • Ciao Luca

      In realtà mi accade una cosa strana: mi sveglio quando suona la sveglia alle 6.45 e sento di potermi alzare, poi però rimango nel letto, mi riaddormento e poi faccio fatica a svegliarmi avendo più sonno di prima. Sai darmi una spiegazione in base alle tue conoscenze?

      Dipende in che fase del sonno sei quando ti svegli.
      Fai degli esperimenti accorciando o allungando la durata del sonno, intervenendo sull’ora in cui vai a letto e/o ti svegli.

      Comunque io sconsiglio di rimanere a letto quando ti svegli (con sveglia o senza). Aiuta molto anche avere una ruotine mattutina. In questo modo la sveglia è il “trigger” cioè l’evento che da inizio a tutta la mia sequenza mattutina: non penso cioè se ho voglia di alzarmi o stare ancora qualche minuto a letto. Semplicemente mi alzo dopo un respiro profondo, vado in bagno ed inizio tutti i miei riti (jala neti, leggere, ruotine energetica, etc).

    • Durante il sonno passiamo attraverso diversi stadi, uno di questi è il sonno profondo, se ti svegli durante una di queste fasi, sembra che la probabilità che tu ti senta stanco/non riposato sia più elevata.

  34. Quindi dovrei svegliarmi in un momento in cui il sonno attraversa uno stadio “leggero”…e per farlo potrei semplicemente alzarmi quando mi sveglio la prima volta invece di insistere a rimanere nel letto, concordi?

    Una cosa non capisco, perché se mi sveglio la prima volta e mi sento riposato, riesco cmq a rimanere nel letto e cadere in un sonno profondo? Sembra un controsenso..

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