<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Comments on: Utilizziamo gli operai in cassa e in mobilità per ricostruire l&#8217;Abruzzo</title>
	<atom:link href="http://www.strategievincenti.net/utilizziamo-gli-operai-in-cassa-e-in-mobilita-per-ricostruire-labruzzo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.strategievincenti.net/utilizziamo-gli-operai-in-cassa-e-in-mobilita-per-ricostruire-labruzzo/</link>
	<description>Metti le strategie per te vincenti nella tua “cassetta degli attrezzi” ! Esempi pratici di crescita personale, gestione del tempo, GTD, leadership, gestione dei soldi, efficacia e comunicazione.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 16:19:55 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3</generator>
	<item>
		<title>By: Lorenzo</title>
		<link>http://www.strategievincenti.net/utilizziamo-gli-operai-in-cassa-e-in-mobilita-per-ricostruire-labruzzo/#comment-1695</link>
		<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Mar 2011 08:13:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.strategievincenti.net/?p=619#comment-1695</guid>
		<description>L&#039;Idea di utilizzare i cassintegrati e delle persone che sono in mobilità per la ricostruzione la vedo come una buona idea, tuttavia quello di utilizzare esclusivamente ditte private a i suoi limiti.
1) I cassintegrati devono restare a disposizione della ditta madre, così come i lavoratori posti in mobilità che anno la possibilità (almeno nei primi 6 mesi) di rientrare nella loro azienda madre.

2) La volontà del lavoratore che deve svolgere compiti a lui poco gratificanti (diversi da ciò che ognuno di noi vorrebbe fare), tuttavia, anche il lavoratore posto in Mobilità chiamato dal Comune di Residenza per fare Lavori Socialmente Utili (LSU) o di pubblica utilità(LPU) grava di questo problema, ma lo stato non ne tiene conto, perchè comunque si una forma di reddito non gratuito, tanto è vero che in entrambi i casi si anno i contributi versati all&#039;inps per una futura pensione.

3) Ci vorrebbe un ente coordinatore come ad esempio l&#039;Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, ma ci vorrebbe anche una legge che in Italia non c&#039;è. Ciò non toglie che l&#039;idea sia buona.

4) Ciò sarebbe semplicizzato con l&#039;inserimento del Reddito Minimo di Cittadinanza, dove al riguardo ci sono specifiche direttive europee, vero che in Italia non vi è una specifica legge al riguardo, ma guardando alla nostra costituzione non possiamo fare a meno di accorgerci che in confronto di questo sussidio ormai una realtà, siamo latitanti e in grave difetto. In questo caso anche i disoccupati potrebbero tramite un ente come l&#039;Ufficio Nazionale per il servizio Civile, essere chiamati per i lavori sociali, magari sotto la supervisione della protezione civile e dei vigili del fuoco.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Idea di utilizzare i cassintegrati e delle persone che sono in mobilità per la ricostruzione la vedo come una buona idea, tuttavia quello di utilizzare esclusivamente ditte private a i suoi limiti.<br />
1) I cassintegrati devono restare a disposizione della ditta madre, così come i lavoratori posti in mobilità che anno la possibilità (almeno nei primi 6 mesi) di rientrare nella loro azienda madre.</p>
<p>2) La volontà del lavoratore che deve svolgere compiti a lui poco gratificanti (diversi da ciò che ognuno di noi vorrebbe fare), tuttavia, anche il lavoratore posto in Mobilità chiamato dal Comune di Residenza per fare Lavori Socialmente Utili (LSU) o di pubblica utilità(LPU) grava di questo problema, ma lo stato non ne tiene conto, perchè comunque si una forma di reddito non gratuito, tanto è vero che in entrambi i casi si anno i contributi versati all&#8217;inps per una futura pensione.</p>
<p>3) Ci vorrebbe un ente coordinatore come ad esempio l&#8217;Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, ma ci vorrebbe anche una legge che in Italia non c&#8217;è. Ciò non toglie che l&#8217;idea sia buona.</p>
<p>4) Ciò sarebbe semplicizzato con l&#8217;inserimento del Reddito Minimo di Cittadinanza, dove al riguardo ci sono specifiche direttive europee, vero che in Italia non vi è una specifica legge al riguardo, ma guardando alla nostra costituzione non possiamo fare a meno di accorgerci che in confronto di questo sussidio ormai una realtà, siamo latitanti e in grave difetto. In questo caso anche i disoccupati potrebbero tramite un ente come l&#8217;Ufficio Nazionale per il servizio Civile, essere chiamati per i lavori sociali, magari sotto la supervisione della protezione civile e dei vigili del fuoco.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Laura Boccasini</title>
		<link>http://www.strategievincenti.net/utilizziamo-gli-operai-in-cassa-e-in-mobilita-per-ricostruire-labruzzo/#comment-1694</link>
		<dc:creator>Laura Boccasini</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2009 14:46:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.strategievincenti.net/?p=619#comment-1694</guid>
		<description>Quella di reclutare manodopera in mobilità, o in cassa integrazione, per la ricostruzione dell&#039;Abruzzo post-sisma è un&#039;ottima idea, e personalmente conosco già diverse persone disposte a trasferirsi immediatamente - uno di questi è un mio carissimo amico albanese residente ad Arzignano, in provincia di Vicenza, da 15 anni ormai e in possesso di tutti i documenti in regola. Ha una pluriennale esperienza nel settore delle costruzioni abitative, accumulata soprattutto negli anni in cui vi era un massiccio arrivo di cittadini indiani nel Nord-Est, e fra cui il mercato della compravendita degli immobili andava a gonfie vele. Ora purtroppo le cose sono cambiate, e tanti come lui vorrebbero tornare a sentirsi utili visto che queste persone considerano il nostro paese come la loro vera casa, dove sognano di poter costruire il loro futuro e garantire ai propri figli una vita migliore di quella che loro stessi hanno avuto. Non è un caso infatti che, ironia della sorte, queste persone si sentono straniere soprattutto a casa loro perché, dopo anni di lontananza, ogni volta che vanno a trovare le loro famiglie, non si sentono più a loro agio in quello che una volta era il loro paese natale visto che nel frattempo anche lì sono cambiate tantissime cose. Forse siamo più noi a considerarli stranieri.
Ma veniamo ora al punto, visto che a me interessa soprattutto il lato pragmatico della faccenda: sono alla ricerca di fonti serie cui avere accesso per sapere di eventuali canali di reclutamento di manodopera già pronta a trasferirsi in Abruzzo, ma non essendo pratica del settore non ho le idee chiare su come orientarmi. Se qualcuno è già informato potrebbe fornirmi qualche indicazione? Si ringrazia anticipatamente per il prezioso supporto.
Laura, 31 anni, insegnante di scuola secondaria, Vicenza</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quella di reclutare manodopera in mobilità, o in cassa integrazione, per la ricostruzione dell&#8217;Abruzzo post-sisma è un&#8217;ottima idea, e personalmente conosco già diverse persone disposte a trasferirsi immediatamente &#8211; uno di questi è un mio carissimo amico albanese residente ad Arzignano, in provincia di Vicenza, da 15 anni ormai e in possesso di tutti i documenti in regola. Ha una pluriennale esperienza nel settore delle costruzioni abitative, accumulata soprattutto negli anni in cui vi era un massiccio arrivo di cittadini indiani nel Nord-Est, e fra cui il mercato della compravendita degli immobili andava a gonfie vele. Ora purtroppo le cose sono cambiate, e tanti come lui vorrebbero tornare a sentirsi utili visto che queste persone considerano il nostro paese come la loro vera casa, dove sognano di poter costruire il loro futuro e garantire ai propri figli una vita migliore di quella che loro stessi hanno avuto. Non è un caso infatti che, ironia della sorte, queste persone si sentono straniere soprattutto a casa loro perché, dopo anni di lontananza, ogni volta che vanno a trovare le loro famiglie, non si sentono più a loro agio in quello che una volta era il loro paese natale visto che nel frattempo anche lì sono cambiate tantissime cose. Forse siamo più noi a considerarli stranieri.<br />
Ma veniamo ora al punto, visto che a me interessa soprattutto il lato pragmatico della faccenda: sono alla ricerca di fonti serie cui avere accesso per sapere di eventuali canali di reclutamento di manodopera già pronta a trasferirsi in Abruzzo, ma non essendo pratica del settore non ho le idee chiare su come orientarmi. Se qualcuno è già informato potrebbe fornirmi qualche indicazione? Si ringrazia anticipatamente per il prezioso supporto.<br />
Laura, 31 anni, insegnante di scuola secondaria, Vicenza</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Alexander</title>
		<link>http://www.strategievincenti.net/utilizziamo-gli-operai-in-cassa-e-in-mobilita-per-ricostruire-labruzzo/#comment-1693</link>
		<dc:creator>Alexander</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2009 03:59:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.strategievincenti.net/?p=619#comment-1693</guid>
		<description>@Pasquale
&lt;blockquote&gt;se una persona con i soldi che prende per la cassa non bastano per sopravvivere figurati se uno puo spostarsi di molti kilomrtri,ci sarebbero altre spese,epoi per la ricostrusione in abbruzzo dovrebbero andare i disoccupati,cioe quelli che gia prima della crisi cen’erano e ce ne sono,per i cassintegrati ci dovrebbero pensare le aziende stesse che lasciano a casa le persone&lt;/blockquote&gt;

Io non intendevo dire che i disoccupato o i cassaintegrati andassero di loro spontanea ed individuale iniziativa (e pagando di loro tasca) in Abruzzo, io intendevo che il Governo dovrebbe fare in modo di incentivare (o meglio obbligare) le aziende coinvolte nella ricostruzione ad attingere per il personale necessario ai lavori dalle persone  (almeno in parte) nelle categorie che ho menzionato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Pasquale</p>
<blockquote><p>se una persona con i soldi che prende per la cassa non bastano per sopravvivere figurati se uno puo spostarsi di molti kilomrtri,ci sarebbero altre spese,epoi per la ricostrusione in abbruzzo dovrebbero andare i disoccupati,cioe quelli che gia prima della crisi cen’erano e ce ne sono,per i cassintegrati ci dovrebbero pensare le aziende stesse che lasciano a casa le persone</p></blockquote>
<p>Io non intendevo dire che i disoccupato o i cassaintegrati andassero di loro spontanea ed individuale iniziativa (e pagando di loro tasca) in Abruzzo, io intendevo che il Governo dovrebbe fare in modo di incentivare (o meglio obbligare) le aziende coinvolte nella ricostruzione ad attingere per il personale necessario ai lavori dalle persone  (almeno in parte) nelle categorie che ho menzionato.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Barbara Massini</title>
		<link>http://www.strategievincenti.net/utilizziamo-gli-operai-in-cassa-e-in-mobilita-per-ricostruire-labruzzo/#comment-1692</link>
		<dc:creator>Barbara Massini</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 May 2009 14:37:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.strategievincenti.net/?p=619#comment-1692</guid>
		<description>Alexander ... è molto tempo che non frequento le tue pagine ma ti ritrovo sempre con ottime idee in testa ... non so se quella che ci hai espresso in questo post varrà messa in pratica ma certo che utilizzare il lavoro di gente che cmq viene pagata per fare &quot;niente&quot;, è un&#039;ottima idea.

Barbara Massini</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Alexander &#8230; è molto tempo che non frequento le tue pagine ma ti ritrovo sempre con ottime idee in testa &#8230; non so se quella che ci hai espresso in questo post varrà messa in pratica ma certo che utilizzare il lavoro di gente che cmq viene pagata per fare &#8220;niente&#8221;, è un&#8217;ottima idea.</p>
<p>Barbara Massini</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: pasquale</title>
		<link>http://www.strategievincenti.net/utilizziamo-gli-operai-in-cassa-e-in-mobilita-per-ricostruire-labruzzo/#comment-1691</link>
		<dc:creator>pasquale</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 May 2009 16:24:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.strategievincenti.net/?p=619#comment-1691</guid>
		<description>ciao a tutti,prima di tutto bisogna pensare che la legge prevede che bisogna essere reperibili per l&#039;azienda che ti mette in cassa,poi bisoga pensare che se una persona con i soldi che prende per la cassa non bastano per sopravvivere figurati se uno puo spostarsi di molti kilomrtri,ci sarebbero altre spese,epoi per la ricostrusione in abbruzzo dovrebbero andare i disoccupati,cioe quelli che gia prima della crisi cen&#039;erano e ce ne sono,per i cassintegrati ci dovrebbero pensare le aziende stesse che lasciano a casa le persone,chi sta in cassa arrangia sopravvive,chi stava bene prima sta bene anche dopo che ci mettono in cassa integrazione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao a tutti,prima di tutto bisogna pensare che la legge prevede che bisogna essere reperibili per l&#8217;azienda che ti mette in cassa,poi bisoga pensare che se una persona con i soldi che prende per la cassa non bastano per sopravvivere figurati se uno puo spostarsi di molti kilomrtri,ci sarebbero altre spese,epoi per la ricostrusione in abbruzzo dovrebbero andare i disoccupati,cioe quelli che gia prima della crisi cen&#8217;erano e ce ne sono,per i cassintegrati ci dovrebbero pensare le aziende stesse che lasciano a casa le persone,chi sta in cassa arrangia sopravvive,chi stava bene prima sta bene anche dopo che ci mettono in cassa integrazione.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: INSIDE</title>
		<link>http://www.strategievincenti.net/utilizziamo-gli-operai-in-cassa-e-in-mobilita-per-ricostruire-labruzzo/#comment-1690</link>
		<dc:creator>INSIDE</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2009 15:58:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.strategievincenti.net/?p=619#comment-1690</guid>
		<description>Ciao Alexander,
io sto parlando in base a dati ke nn ho, concordo anke con il tuo punto di vista ma, sempre basandomi su quanto riferitomi da terzi, contrattualmente i lavoratori in cassa integrazione nn possono svolgere attività lavorativa, solo volontariato...ke nn credo siano disposti a fare nella condizione già precaria nella quale già si trovano..

Certo, se mi pagassero anke poco e fossi in cassa integrazione (impegni familiari permettendo) ed IDONEA a svolgere l attività lavorativa, andrei a lavorare in Abruzzo..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Alexander,<br />
io sto parlando in base a dati ke nn ho, concordo anke con il tuo punto di vista ma, sempre basandomi su quanto riferitomi da terzi, contrattualmente i lavoratori in cassa integrazione nn possono svolgere attività lavorativa, solo volontariato&#8230;ke nn credo siano disposti a fare nella condizione già precaria nella quale già si trovano..</p>
<p>Certo, se mi pagassero anke poco e fossi in cassa integrazione (impegni familiari permettendo) ed IDONEA a svolgere l attività lavorativa, andrei a lavorare in Abruzzo..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Alexander</title>
		<link>http://www.strategievincenti.net/utilizziamo-gli-operai-in-cassa-e-in-mobilita-per-ricostruire-labruzzo/#comment-1689</link>
		<dc:creator>Alexander</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2009 13:51:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.strategievincenti.net/?p=619#comment-1689</guid>
		<description>PREMESSA: la mia idea è quella di dare ai lavoratori che sono a casa di dare loro la &lt;strong&gt;possibilità&lt;/strong&gt; di lavorare, non l&#039;&lt;strong&gt;obbligo&lt;/strong&gt;.

&lt;blockquote&gt;perche’ la maggioranza delle persone in cassa integrazione NON vuole cambiare lavoro (e citta’) e andare a fare il muratore!!!&lt;/blockquote&gt;

Questa è una loro libera scelta, non vengano poi a piangere che hanno solo l&#039;80% della busta o che sono rimasti senza stipendio perchè la loro azienda ha chiuso.

&lt;blockquote&gt;soprattutto perche’ non e’ un lavoro che si improvvisa dopo una certa eta’ (i cassa integrati non hanno 20 anni), ci vuole una certa forza fisica che molti a 50 non hanno (alle donne in cassa integrazione che facciamo fare?). ci sarebbero enormi rischi di infortuni sul lavoro!&lt;/blockquote&gt;

Io mi riferisco alle persone IDONEE e LIBERAMENTE DISPOSTE a fare questo lavoro. Lavoro in una azienda del settore metalmeccanico con oltre 100 operai in cassa, ti assicuro che ti potrei trovare 10 - 20 persone idonee e abili (tra l&#039;altro molti dei nostri turnisti hanno il doppio lavoro, perciò ti assicuro che sono abili) in un&#039;ora.

Che ne dite delle persone che sono in mobilità ?

Perchè lo Stato non obbliga le imprese impegnate nella ricostruzione di utilizzare una percentuale minima di persone prese dalla mobilità ?
Quali vincoli del diritto del lavoro si oppongono a questa proposta ?

Eppoi per ricostruire interi palazzi non servono soltanto operai, ma bisogna creare anche un&#039;infrastruttura per gestire la logistica di tutti i materiali necessari e per far dormire e mangiare tutte le persone impegnate nei cantieri. Non pensate che qui possano essere impiegati sia laureati che non di entrambi i sessi ?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>PREMESSA: la mia idea è quella di dare ai lavoratori che sono a casa di dare loro la <strong>possibilità</strong> di lavorare, non l&#8217;<strong>obbligo</strong>.</p>
<blockquote><p>perche’ la maggioranza delle persone in cassa integrazione NON vuole cambiare lavoro (e citta’) e andare a fare il muratore!!!</p></blockquote>
<p>Questa è una loro libera scelta, non vengano poi a piangere che hanno solo l&#8217;80% della busta o che sono rimasti senza stipendio perchè la loro azienda ha chiuso.</p>
<blockquote><p>soprattutto perche’ non e’ un lavoro che si improvvisa dopo una certa eta’ (i cassa integrati non hanno 20 anni), ci vuole una certa forza fisica che molti a 50 non hanno (alle donne in cassa integrazione che facciamo fare?). ci sarebbero enormi rischi di infortuni sul lavoro!</p></blockquote>
<p>Io mi riferisco alle persone IDONEE e LIBERAMENTE DISPOSTE a fare questo lavoro. Lavoro in una azienda del settore metalmeccanico con oltre 100 operai in cassa, ti assicuro che ti potrei trovare 10 &#8211; 20 persone idonee e abili (tra l&#8217;altro molti dei nostri turnisti hanno il doppio lavoro, perciò ti assicuro che sono abili) in un&#8217;ora.</p>
<p>Che ne dite delle persone che sono in mobilità ?</p>
<p>Perchè lo Stato non obbliga le imprese impegnate nella ricostruzione di utilizzare una percentuale minima di persone prese dalla mobilità ?<br />
Quali vincoli del diritto del lavoro si oppongono a questa proposta ?</p>
<p>Eppoi per ricostruire interi palazzi non servono soltanto operai, ma bisogna creare anche un&#8217;infrastruttura per gestire la logistica di tutti i materiali necessari e per far dormire e mangiare tutte le persone impegnate nei cantieri. Non pensate che qui possano essere impiegati sia laureati che non di entrambi i sessi ?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: INSIDE</title>
		<link>http://www.strategievincenti.net/utilizziamo-gli-operai-in-cassa-e-in-mobilita-per-ricostruire-labruzzo/#comment-1688</link>
		<dc:creator>INSIDE</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2009 13:06:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.strategievincenti.net/?p=619#comment-1688</guid>
		<description>ciao Kiara, 
infatti ieri analizzando la questione con un mio amico ke si occupa d diritto del lavoro ho capito ke hai ragione, di qst aspetti e di altri (sempre legati al singolo lavoratore in cassa integrazione) nn ne avevo tenuto conto..qst secondo me sn i validi motivi (e nn ostacoli &#039;dettati&#039; da un ottica pessimistica e rassegnata riguardo al mondo) dell infattibilità della soluzione..
ma se in forma di volontariato ci fossere dei giovani DISPOSTI x un periodo a prestare manodopera li in Abruzzo si potrebbe tentare..parlo di ki è in cassa integrazione xkè nn ha lavoro..purtoppo..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao Kiara,<br />
infatti ieri analizzando la questione con un mio amico ke si occupa d diritto del lavoro ho capito ke hai ragione, di qst aspetti e di altri (sempre legati al singolo lavoratore in cassa integrazione) nn ne avevo tenuto conto..qst secondo me sn i validi motivi (e nn ostacoli &#8216;dettati&#8217; da un ottica pessimistica e rassegnata riguardo al mondo) dell infattibilità della soluzione..<br />
ma se in forma di volontariato ci fossere dei giovani DISPOSTI x un periodo a prestare manodopera li in Abruzzo si potrebbe tentare..parlo di ki è in cassa integrazione xkè nn ha lavoro..purtoppo..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: kiara</title>
		<link>http://www.strategievincenti.net/utilizziamo-gli-operai-in-cassa-e-in-mobilita-per-ricostruire-labruzzo/#comment-1687</link>
		<dc:creator>kiara</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2009 12:52:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.strategievincenti.net/?p=619#comment-1687</guid>
		<description>perche&#039; la maggioranza delle persone in cassa integrazione NON vuole cambiare lavoro (e citta&#039;) e andare a fare il muratore!!!

soprattutto perche&#039; non e&#039; un lavoro che si improvvisa dopo una certa eta&#039; (i cassa integrati non hanno 20 anni), ci vuole una certa forza fisica che molti a 50 non hanno (alle donne in cassa integrazione che facciamo fare?). ci sarebbero enormi rischi di infortuni sul lavoro!

e poi nessuno stato democratico puo&#039; imporre questa cosa. la tua (scusa se te lo dico) e&#039; una proposta da stato dittatoriale. anche perche&#039; NESSUNO VIETA  ai cassa integrati di tutte italia di andare a cercare lavoro nelle imprese che ricostriuranno l&#039;abruzzo. solo che la maggior parte di quelli che scieglieranno di farlo  &quot;democraticamente&quot; saranno giovani e probabilmente stranieri, si spera in regola con i permessi e adeguatamente pagati.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>perche&#8217; la maggioranza delle persone in cassa integrazione NON vuole cambiare lavoro (e citta&#8217;) e andare a fare il muratore!!!</p>
<p>soprattutto perche&#8217; non e&#8217; un lavoro che si improvvisa dopo una certa eta&#8217; (i cassa integrati non hanno 20 anni), ci vuole una certa forza fisica che molti a 50 non hanno (alle donne in cassa integrazione che facciamo fare?). ci sarebbero enormi rischi di infortuni sul lavoro!</p>
<p>e poi nessuno stato democratico puo&#8217; imporre questa cosa. la tua (scusa se te lo dico) e&#8217; una proposta da stato dittatoriale. anche perche&#8217; NESSUNO VIETA  ai cassa integrati di tutte italia di andare a cercare lavoro nelle imprese che ricostriuranno l&#8217;abruzzo. solo che la maggior parte di quelli che scieglieranno di farlo  &#8220;democraticamente&#8221; saranno giovani e probabilmente stranieri, si spera in regola con i permessi e adeguatamente pagati.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: INSIDE</title>
		<link>http://www.strategievincenti.net/utilizziamo-gli-operai-in-cassa-e-in-mobilita-per-ricostruire-labruzzo/#comment-1686</link>
		<dc:creator>INSIDE</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2009 19:59:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.strategievincenti.net/?p=619#comment-1686</guid>
		<description>Ciao a tutti e grazie a te Alexnder ke dai il buon esempio ;)
io penso ke diffondere qst iniziativa sia la prima cosa da fare, in tal modo contagiamo il pensiero altrui
penso ke su 100 politici una ventina abbiano anke un po di compassione
penso ke su 100 operai in cassa integrazione una ventina abbiano anke voglia di aiutare il prossimo, su qst dobbiamo contare..il resto sn cavilli superabili..
se cosi nn fosse nn ci sarebbe nemmeno un euro raccolto x l Abruzzo...invece vedo ovunque raccolta di fondi x migliaia di euro x fare un es al supermercato Ali vicino a casa mia 120000 euro sn già stati raccolti..
Altro es: oggi correndo all argine ho trovato, o meglio, mi ha trovato, un grosso cane, bellissimo e visibilmente cercava un padrone, era smarrito e mi ha seguita, voleva montare in makkina, m implorava con gli okki..io lo avrei portato con me ma vivo in appartamento e ho già il mio e cosi, a fatica e sentendomi persino in colpa l ho lasciato li...ho pensato ke fosse stato abbandonato e ke x lui nn potevo fare nulla..
poi ho kiamato un mio amico veterinario, poi il canile, poi altre 3 tel e ho scoperto ke il suo padrone lo stava cercando, ho kiamato il padrone, spiegato dov era il cane e lui è andato a riprenderlo..mi ha tanto ringraziata. Se avessi continuato con il pensiero negativo nn avrei fatto quelle tel..tanto era abbandonato, tanto al canile lo avrebbero rikiuso, tanto nn ci posso fare nulla, tanto a breve avrò dimenticato..invece..
Poi scusate qst è il blog di strategievincenti o no??
dai forza, abbiamo analizzato i possibili ostacoli..ora vediamo cm superarli..
;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti e grazie a te Alexnder ke dai il buon esempio <img src='http://www.strategievincenti.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /><br />
io penso ke diffondere qst iniziativa sia la prima cosa da fare, in tal modo contagiamo il pensiero altrui<br />
penso ke su 100 politici una ventina abbiano anke un po di compassione<br />
penso ke su 100 operai in cassa integrazione una ventina abbiano anke voglia di aiutare il prossimo, su qst dobbiamo contare..il resto sn cavilli superabili..<br />
se cosi nn fosse nn ci sarebbe nemmeno un euro raccolto x l Abruzzo&#8230;invece vedo ovunque raccolta di fondi x migliaia di euro x fare un es al supermercato Ali vicino a casa mia 120000 euro sn già stati raccolti..<br />
Altro es: oggi correndo all argine ho trovato, o meglio, mi ha trovato, un grosso cane, bellissimo e visibilmente cercava un padrone, era smarrito e mi ha seguita, voleva montare in makkina, m implorava con gli okki..io lo avrei portato con me ma vivo in appartamento e ho già il mio e cosi, a fatica e sentendomi persino in colpa l ho lasciato li&#8230;ho pensato ke fosse stato abbandonato e ke x lui nn potevo fare nulla..<br />
poi ho kiamato un mio amico veterinario, poi il canile, poi altre 3 tel e ho scoperto ke il suo padrone lo stava cercando, ho kiamato il padrone, spiegato dov era il cane e lui è andato a riprenderlo..mi ha tanto ringraziata. Se avessi continuato con il pensiero negativo nn avrei fatto quelle tel..tanto era abbandonato, tanto al canile lo avrebbero rikiuso, tanto nn ci posso fare nulla, tanto a breve avrò dimenticato..invece..<br />
Poi scusate qst è il blog di strategievincenti o no??<br />
dai forza, abbiamo analizzato i possibili ostacoli..ora vediamo cm superarli.. <img src='http://www.strategievincenti.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

