Strategie   Vincenti

Chi sono i lettori di Strategievincenti.net ?

Ho da poco letto il commento lasciato da Massimo (suppongo sia Massimo Mazzoli autore del blog Metodi e tecniche per riscoprire se stessi) al mio articolo in cui spiegavo le motivazioni che mi portano a scrivere su questo blog. Come da me esortato alla fine di tale post, Massimo ha condiviso la sua motivazione nei commenti. Anche per me una della motivazioni è quella di mettere a disposizione del prossimo le mie esperienze e far conoscere le tecniche che sono risultate essere efficaci per me a più persone possibili.

La parte conclusiva del commento di Massimo mi ha di nuovo fatto riflettere sul linguaggio da adottare sul mio blog. Da una parte vorrei che tecniche, come per esempio il GTD o il Principio di Pareto, venissero applicati da tutti, anche dal “uomo della strada” (come direbbe Nicola Savino di Radio Deejay), o da chi non leggerebbe mai un libro (come dice Massimo), perciò cerco di usare un linguaggio semplice e il più possibile privo di termini anglofoni (di cui per esempio il GTD è zeppo e che, leggendo molto spesso blogs in lingua inglese e avendo studiato sul libro in versione tedesca, sono profondamente radicati in me). Dall’altra, mi sembra di capire che tutto sommato è estremamente raro che tale “uomo della strada” finisca a leggere il mio blog e perciò tenderei ad adottare un linguaggio più “internazionale”, più in linea con la maggioranza dei lettori di questo blog.

Poi ci ho riflettuto sopra un po’, perchè è sì vero che spulciando le statistiche del blog si scoprono un sacco di cose, ma non è che si viene a sapere proprio tutto. Perciò mi sono incuriosito e mi sono chiesto, ma…

Chi sono i lettori di questo blog ?

Mi piacerebbe che proprio tu che stai leggendo questo post, lasci un commento per far sapere qualcosa di te a questa “piccola comunità” di lettori di questo blog. Sarebbe bello se tu lasciassi almeno il tuo nome (o pseudonimo), età, sesso (qualora non lo si capisca inequivocabilmente dal nome/pseudonimo) e sei sei un lettore abituale o se ci sei capitato per caso. Se poi vuoi aggiungerci dettagli personali, pareri su questo blog, come hai scoperto Strategievincenti, links a eventuali tuoi siti o blog (se questo aiuta a farti conoscere meglio e non degenera nello spam) o quantaltro tu voglia, fallo pure.

Sono veramente curioso di scoprire qualcosa di più di ciascuno di voi.

26 Commenti

  1. Luca – Musicomane, quasi 27 anni, capitato per caso sul tuo blog 🙂 Mi sono iscritto ai feed e leggo ogni aggiornamento: da poco mi interesso di miglioramento personale, la tua è una delle fonti che seguo.

    Ciao!

  2. Marco, quasi 32 anni.
    Mi interessa GTD ma nutro ancora qualche dubbio se utilizzarla quotidianamente in ambito lavorativo…

  3. Luciano, oltre 41 anni (uau non l’avevo mai scritto, così, in cifre, sembrano di più).

    Arrivato quì da Google cercando di capire com’era la situazione del GTD in Italia.

    Lettore abituale, mi piacciono gli articoli sulla produttività e la crescita personale. In particolare quelli sulle battaglie familiari per la pulizia degli armadi 🙂

    Mi piacciono meno quelli su agloco e simili.

  4. Amor – mamma, 34 anni e mezzo, dopo due gravidanze passata dal ruolo di responsabile della qualità a quello di centralinista in una media azienda informatica torinese. Sono arrivata al tuo blog e mi piace moltissimo… vai avanti così, un giorno lo farò anch’io. SPERO!

  5. 39 anni, non ricordo come sono capitato su questo blog, ma l’ho segnato via feed nel google reader…
    probabilmente per via del GTD, al quale è diretto il mio interesse di questi tempi…

    un saluto

  6. Sono contento che alcuni dei miei lettori abbiano preso il coraggio di fare outing e confessare che leggono… sì, proprio Ottantaventi blog :-))))))

    @Luca
    ignoravo il tuo blog, gli ho dato una scorsa velocissima; stai vivendo una bellissima esperienza in Australia e hai anche un bel modo di scrivere, sei un buon osservatore. Ti leggerò ancora.

    @Marco
    Il miglior modo per toglierti i dubbi è provare !.
    La tecnica perfetta per questi casi è quella dei 30 giorni di prova (leggiti il mio post, troverai anche un modulo scaricabile e stampabile per aiutarti nella prova): ti dedichi con assoluto impegno ad adottare il GTD per 30 giorni, alla fine dei quali deciderai. Se avrai avuto benefici, continuerai; se non li hai avuti, va bene lo stesso, perchè allora avrai la certezza che non fa per te e avrai la mente sgombra per cercare qualcosa di più adatto a te.

    @Luciano
    porta pazienza, perchè sul mio blog non parlerò soltanto di produttività. I miei interessi si stanno espandendo e ho in mente di scrivere di alcuni argomenti totalmente nuovi per me.
    Un consiglio per il tuo blog: dovresti attivare l’opzione dei permalinks (cioè quell’opzione che ti salva i nomi dei files dei posts con il titolo del post stesso, così facendo i tuoi posts vengono indicizzati notevolemente meglio sui motori di ricerca e sarà più facile trovarli. Prova a leggere qui, potrebbe esserti utile.

    @Amorben
    Caspita Amor, non voglio pensare a dove si trovi la tua motivazione. Il mondo del lavoro in Italia non è ancora pronto a saper cogliere il potenziale di una donna che è anche mamma.
    Per quanto riguarda il tuo progetto del blog: come un giorno ???
    Esso esiste già !
    Quale migliore occasione per applicare il GTD ?
    Prendi un foglio (elettronico o cartaceo, come ti pare), in alto scrivi Progetto BLOG e poi per ogni riga scrivi un’azione che devi compiere per portare avanti il tuo progetto. E’ importante che ogni riga sia una singola azione, questa scomposizione in piccoli passi ti evita, non appena avrai un breve periodo di tempo da dedicare al tuo progetto, di poter agire subito, senza dover pensare e ridecidere di nuovo quale sia l’azione giusta da compiere. Io faccio proprio così con il mio blog, tanti articoli li ho scritti sul palmare o con una tavoletta portablocco mentre portavo a spasso in carrozzina mia figlia per il riposino pomeridiano, in viaggio in macchina, in bagno, in aereoporto etc.
    Continua da dove hai iniziato: l’inizio è ottimo e nelle aziende c’è tanto bisogno di efficienza ed efficacia. In bocca al lupo !

    @ tutti gli altri lettori
    continuate a lasciare i vostri commenti e gli indirizzi dei vostri blogs/siti

    ciao
    alexander

  7. Grazie per il consiglio.

    Quella del nome del titolo sui permalink era una cosa che volevo fare sin dall’inizio, ma è scivolata nella someday/maybe list perché è un problema a livello di server, più elevato delle mie conoscenze tecniche attuali. Probabilmente ci riuscirò nel corso dell’estate.

  8. 25 anni, siculo espatriato per lavoro in qualsiasi parte del mondo fuorché la mia terra.

    Indaffarato a combattere la stanchezza del lavoro da cameriere mentre cerca di far decollare un progetto che forse, un giorno, non gli farà rimpiangere di aver lasciato la web agency in cui lavorava.

    Sei nei miei feed e leggerò altro di te. Per adesso praticamente ho visto un paio di righe a stento.

    A presto.

  9. Enrico – Informatico, 40 anni suonati.
    Sono interessato al mondo del self-management e dell’utilizzo “intelligente” delle risorse.
    Sono arrivato cercando siti di lifehacks in Italiano.

  10. @Antonio
    continua a guardare solo avanti, la decisione ormai l’hai presa. Il guardarti indietro ti potrà soltanto distrarre e sottrarre focalizzazione ed energia ai progetti a cui stai lavorando.

    @iper_linuxiano
    benvenuto anche a te, spero che tu abbia trovato qualcosa di ciò che stavi cercando.

    ciao
    alexander

  11. Ciao a tutti,
    mi chiamo Alessandro Cosimetti ho 30 anni, sono di Roma, e da qualche anno, mi occupo di crescita personale, professionale e benessere fisico.
    Sono appassionato di nutrizione e metodi di allenamento per atleti natural. Ho studiato ed applico da anni la popolare Dieta a Zona del biochimico americano Barry Sears. Ho approfondito il discorso studiando anche la Dieta Metabolica del Dr. Mauro Di Pasquale. Sono donatore di sangue da circa 3 anni.
    Ho cominciato il mio percorso di crescita con un corso sugli investimenti immobiliari (attività che seguo tutt’ora) . Da quel giorno ho cominciato ad interessarmi di PNL (Programmazione Neurolinguistica). Mi occupo di web ed info marketing, e-commerce, e attualmente sto realizzando un ebook dal titolo “Come applicare con successo la Dieta a Zona”, una guida per accompagnare passo passo il lettore sull’utilizzo dei principi di questo stile alimentare. Amo molto leggere, attività intensificata notevolmente dopo aver seguito e studiato metodi di apprendimento dinamico, tra cui le Mappe Mentali di Tony e Barry Buzan ed il Photoreading di Paul Scheele.
    Tra le mie passioni, la musica e i viaggi (il web mi permette di lavorare in qualsiasi parte del mondo).

    A presto
    Alessandro

    Alessandro Cosimetti
    Web site : http://www.crescita-interiore.com
    Blog “Crescita Interiore” : http://alessandrocosimetti.blogspot.com/
    e-mail : info@crescita-interiore.com

  12. Ho iniziato a leggere il tuo Blog per un interesse alla tecnica GTD, tecnica che sto cercando di utilizzare. Mi è stato di grande aiuto il metodo dei 30 giorni, mi sono posto l’obiettivo di andare in bicicletta tutti i giorni per 30 giorni e ora è diventata una routine ( grazie 😉 ).
    Ho anch’io un Blog che per il momento tengo in forma privata, chissa forse un giorno..
    Un’ultima cosa hai sentito parlare della PNL (programmazione neuro linguistica) mi piacerebbe saperne di più, magari ne puoi parlare sul Blog (scusa se approfitto)

    Ciao

  13. @ Alessandro,

    sono felice per il tuo successo e spero che tu metta questa strategia, che è risultata vincente per te, nella tua “cassetta degli attrezzi” da utilizzare.

    Non sono in grado di raccontarti alcunchè riguardo alla PNL, in quanto gli unici miei contatti con tale metologia si limitano a due tentativi di leggere il libro “Come ottenere il meglio da sè e dagli altri” di Anthony Robbins. Ti confesso che mi sono bloccato e poi ho mollato entrambe le volte quando con la lettura ero arrivato ad un terzo del libro e iniziavano gli esercizi…
    Vediamo se in futuro sarò più efficace.

    ciao
    alexander

  14. Balpa, 36 anni, fotoamatore.
    Sono capitato qui per caso, curiosando nella rete senza ahimè ricordare che cosa stessi cercando, e poi sono rimasto perchè trovo i post molto interessanti.
    Ciao.

  15. Ci sono capitato per caso avendo come obiettivo di vedere se in alcuni blog ci fossero notizie per me interessanti. Mi è piaciuto molto perchè motiva a soffermarsi un pò su quello che si dice e se si ha la volontà a provare (es. 30 giorni) in più ci fai partecipe della tua vita collegandolo a qualche proposta. Io sono un progettista di formazione, 52 anni e da 2 espulso dal mercato del lavoro, al quale ho risposto cercando di fare il libero professionista (su questo aiutato dalla struttura che mi ha dimissionato). Guadagno poco ma sono libero e ho più voglia di imparare. Perciò in gamba e dacci qualche buona dritta!!.

  16. Ciao, mi chiamo Mario, sono architetto ed ho 40 anni.
    Come ho scritto in un commento all’articolo sul principio di Pareto (80/20) ho trovato questo blog oggi, cercando informazioni sul GTD che ho adottato da più di un anno con buoni risultati, sicuramente migliorabili e integrabili con altri metodi e suggerimenti, come quelli qui riportati.
    Forse preso dal delirio di onnipotenza che l’efficace applicazione del GTD può dare, ho deciso per i prossimi 12 mesi di focalizzare la mia attenzione sul “fare soldi, il più possibile e onestamente”, all’interno ed al di fuori della mia attività professionale.
    Qualche specifico consiglio in merito?

  17. Mi sento di consigliarti di definire il tuo obiettivo in modo più specifico: anzichè fare più soldi possibile, definisci una somma iniziale (come per esempio 100.000€ entro la fine dell’anno e quando avrai raggiunto il tuo obiettivo (anche se dovesse essere soltanto fra un anno) estendilo ad una somma maggiore.

    Avere deciso il tuo obiettivo è il primo fondamentale passo, intraprendere la prima (anche piccola) azione per avvicinarti all’obiettivo è il secondo. La terza regola è non mollare mai.

    Infine, seguire il mio blog porta fortuna, perciò non ti dimenticare di passare regolarmente 😀

    ciao
    alexander

  18. Ciao, io sono qui per caso, non ti leggo perche’ non mi interessa minimanete la crescita personale, sono gia’ cresciuto, perfetto e completo, godo di ottima salute, ho una vita interessantissima, ho fatto ottimi studi, ho un ottimo lavoro e una meravigliosa famiglia. Non ti leggero’ quindi oltre. Anche perche’ se voglio posso alzarmi prestissimo senza colpo ferire e conosco metodi migliori per salvare un file SWF e non uso ne’ la cache ne’ software speciali.
    Con smaccata presunzione ma con umana amicizia, un tuo non lettore tipo.

  19. Ciao Babele,

    grazie per aver firmato il mio guest book, ho apprezzato la tua schiettezza.
    Mi dispiace solo che tu non ci abbia svelato i tuoi trucchi per salvare un file SWF.

    ciao
    alexander

  20. 25 anni, studentessa di architettura. Sono capitata qui seguendo un link del calendario compatto. Ho gtd, leggo i feed di stevepavlina.com, zenhabits.com.. e sinceramente non mi ricordo se quest’ultimo è in italiano o in inglese, per cui, come vedi, una tua lettrice (ma penso che sia la media delle persone che bazzicano i siti di self developement) legge l’inglese quasi come l’italiano (salvo poi scriverlo e parlarlo. eheh).

    Trovo comunque molto comodo il fatto di avere a disposizione risorse in italiano (è quello che tento di fare anch’io con il mio blog, che però è troppo poco targettizzato, riflettendo in massima parte i miei interessi).
    Forse quello che è più interessante è vedere come si attaglia un sistema tipo il GTd, tipicamente americano come mentalità, alla vita del “creativo” (o freelance, forse è meglio) italiano. Il fatto di dover inserire nel sistema anche la vita privata mi fa rabbrividire. Lo dico così, giusto per un parere personale in più.

    Spero di averti dato una overview abbastanza completa, e torno a studiare. Buon lavoro!!

  21. Ciao Teresa,

    sto preparando una serie di articoli che spiegano in dettaglio come io ho implementato il GTD. Mi incuriosisce il tuo timore di inserire anche la tua vita privata, mi daresti qualche indicazione sul motivo del tuo rabbrividire ?

    ciao
    alexander

  22. premetto che per vita privata non intendo hobbies o andare in palestra, ma fidanzato/marito, figli, amici.
    Il pensiero di inserire delle scadenze per passare del tempo con le persone che amo mi fa pensare ad una vita molto poco naturale, troppo costruita. (in gtd si parlava di stabilire giorni e ore per passare del “quality time” con i propri figli).

  23. Ciao! Sono Rod(olfo), 29 anni, impiegato programmatore.

    Sono capitato nel tuo blog qualche mese fa quando cercavo notizie sul sonno polifasico partendo dal sito di Pavlina (com’è la comunità italiana nel suo forum? Mi sono appena iscritto ^_^). Ammetto che poi, quando ho diminuito i blog che seguivo, per non affogare, ti avevo messo un po’ in parte (ma non dimenticato), ma ora volevo vedere com’era l’ambiente Italiano su queste cose, così t’ho ritrovato 😀

    Sebbene già da qualche anno avevo intrapreso (senza quasi saperlo) un percorso lento in questa direzione… è da circa un anno, un anno e mezzo che m’interesso assiduamente a questi argomenti, su libri e blog per lo più in inglese, a parte qualche edizione Italiana di libri come il GTD, forse con troppo entusiasmo, visto che credo di aver messo troppa carne al fuoco 😛 (dovevo iniziare con piccoli passi e non farmi prendere dall’entusiasmo e dalla fretta… anche questo è imparare)

    Per lo meno ho raccolto varie informazioni, ho fatto qualche prova e mi son fatto delle mie idee. Infatti anche io, come mi par molti, ho creato una mia implementazione del GTD, a mio avviso, molto più semplice per la mia situazione. Sono curioso di conoscere la tua.

    Ci sarebbe ancora tanto da dire, ma non voglio dilungarmi troppo (sennò poi che scrivo in un mio blog? :P)

    Ciao!

    Rod

  24. Ciao Rod,

    ti ringrazio per aver lasciato il tuo commento.

    Uh, quella della “troppa carne al fuoco” è anche un mio problema, aggravato dal fatto che, come ho scritto nel post sui benefici di leggere quotidianamente, più leggi, più ti rendi conto che ci sono un sacco di tematiche che ti piacerebbe approfondire. Ciò ha come conseguenza che l’enorme quantità di articoli che voglio leggere si accumulano in vere e proprie pile spaventose ammassate sul comodino del mio letto, nel mobiletto del bagno e nello studio. Beh, in questi giorni durante le vacanze di Natale ho fatto una cernita e ho buttato via un po’ di roba, ma non è facile. Mi sono imposto di buttare tutto ciò che non riguardi uno specifico interesse che attualmente sto coltivando (per parlare GTD: tutto ciò che è sometimes è finito nel cestino).

    Ti confesso che ultimamente Pavlina non lo seguo praticamente più, i miei interessi si sono un pò spostati e dopo oltre 2 anni di lettura quotidiana mi sto concentrando su altro. Trovo Steve un grande, penso di aver capito una grossa parte del suo pensiero, tornerò a leggerlo in futuro. Resta il fatto ch mi ha influenzato positivamente tantissimo, perciò lo consiglio a tutti.
    Il suo forum non l’ho seguito tantissimo, comunque la “comunità italiana” sul suo forum non è mai partita, complice il fatto che una delle regole del forum di Steve è che le discussioni si svolgano in inglese.

    Rod, facci sapere quando sarai online con il tuo blog e in bocca al lupo per la tua crescita personale.

    Continua a dire la tua sui miei posts, perchè così sia io che gli altri lettori del blog possono continuare ad imparare e a confrontarsi.

    ciao
    alexander

  25. @ Teresa

    io sono una persona molto pratica ( vuoi per la mia origine tedesca, vuoi per il fatto che sono ingegnere) e perciò la vedi così:

    – se la tua vita è naturalmente equilibrata tra lavoro, hobby e famiglia, allora tanto meglio: vuol dire che hai delle ottime doti innate di time management
    – se invece ti sorprendi a rimproverarti che anche questa settimana non sei riuscita a vedere la tua amica Tizia o che non sei riuscita a stare abbastanza con i tuoi figli, ciò è un segnale che c’è del potenziale di miglioramento nella tua gestione del tempo. Il GTD è soltanto uno dei possibili metodi e che con me ha portato a dei risultati positivi. Schedulare del tempo per mia figlia o degli amici, non la vedo come qualcosa di cui vergognarmi. Semplicemente non sono di mia di indole abbastanza organizzato e focalizzato da riuscire a mettere insieme tutti gli impegni e a calibrare il mio tempo in modo tale da riuscire a stare con i miei cari il tempo che vorrei starci.

    Se alla fine dovesse funzionare, perchè allora non provarci ?

    Provaci !
    Se funziona, avrai raggiunto il tuo scopo e vedrai che verranno meno anche i tuoi sensi di colpa. Se non funziona, almeno sai cosa non funziona e poi guardare verso nuove soluzioni con maggiore chiarezza.

    ciao
    alexander

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