Come risalire quando hai toccato il fondo

Scritto da Alexander Reif il 25 November 2008 (Visualizzato 2687 volte, 4 oggi )

Se ti dovessi trovare in una di quelle fasi della vita, nella quale sembra che tutti ti abbiano abbandonato e che tutto ti si rivolti contro, non mollare !
Un modo per risalire c’è, anzi te ne indico 6:

1) CHIEDI AIUTO

E’ assolutamente umano chiedere aiuto. A volte non abbiamo nemmeno idea di quanto velocemente potremmo risolvere alcuni problemi, se soltanto ci decidessimo di chiedere aiuto. Chiedi aiuto ad un familiare, un’amico, un ex compagno di scuola, un prete, un vicino di casa, uno sconosciuto. Trova qualcuno che in passato ti abbia dato una mano, una persona di cui hai percepito l’energia positiva. Penso che il concetto tu l’abbia capito.

Il chiedere aiuto non si deve fermare alle persone fisiche. Tu credi in una religione ?
Di qualsiasi religione tu sia, chiedi aiuto al tuo Dio.
Se non credi ad alcuna religione, poco male: chiedi aiuto all’Universo. Non c’è bisogno di credere ad un dio particolare. Tu non ti preoccupare a CHI devi chiedere aiuto, tu chiudi gli occhi e a voce alta esprimi con delle frasi al presente (senza usare negazioni) ciò che vuoi ottenere. Per maggiori dettagli leggi i miei articoli (e tutti i commenti) sulla Legge dell’Attrazione

2) AIUTA QUALCUN ALTRO

Per quanto disperato tu sia, sicuramente sei in grado di aiutare qualcun altro, sia che questa persona stia peggio di te in quel momento, sia che stia meglio. Fare qualcosa per qualcun altro eleva il tuo stato emozionale, ti fa sentire meglio, aumenta il tuo livello di energia ed è il primo passo per ritrovare un pò di forza per risalire uno scalino di quella scala, dalla quale ti sembra di essere caduto.
Aiutare qualcun altro ha anche degli effetti collaterali positivi:

  • ti aiuta a vedere la tua situazione con più distacco e metterla in una giusta luce (vedi punto 5 più in basso): a volte c’è qualcuno che sta peggio di te e i tuoi problemi non sono poi la fine del mondo
  • conosci qualcuno che a sua volta ti è grato ed è disposto ad aiutarti in qualche modo, hai trovato cioè un’altra persona a cui eventualmente chiedere aiuto ! (vedi punto 1)
  • un’altra persona spesso guarda la tua situazione con occhi diversi, da un’altra prospettiva a fronte di un diverso bagaglio culturale e di diverse esperienze. Magari vede una soluzione che tu fino ad ora non sei riuscito a vedere.

3) SII GRATO

Per quanto disperata sia ora la tua situazione, sicuramente nella tua vita – per quanto piccole – ci sono state delle cose belle. Prendi un foglio di carta ed elencale. Può essere stata una persona che hai amato e con cui hai passato dei bei momenti insieme, può essere stato ai tempi della scuola una serata che hai passato a casa del tuo migliore amico/a e avete chiaccherato fino alle 6 di mattina, può essere il sorriso di tuo figlio quando si è svegliato questa mattina, può essere qualsiasi cosa grande o piccola che sia, purchè essa ti abbia data in qualche misura un brivido, un emozione, una sensazione positiva e piacevole. Spremiti e scrivile sul tuo foglietto, ripiegalo e mettitelo in tasca, nel portafoglio o nella tua borsetta. Sarà il tuo salvagente: non appena ti senti sopraffatto dagli eventi e senti di non farcela a rialzarti con le tue sole forze, tira fuori il foglietto e leggi e rivivi tali eventi speciali. Sii grato per quei momenti e sull’onda di tale energia, intraprendi subito un’azione per risalire un gradino della tua scala.

4) TROVA IL LATO COMICO DELLA TUA SITUAZIONE

Quando sei disperato, ridere è probabilmente l’ultima cosa che vorresti fare, ma ti assicuro che una sana risata libera un sacco di energia postiva, che poi puoi subito utilizzare per risalire un altro gradino. Inoltre dopo una sana risata è più semplice relativizzare i tuoi problemi.
Non riesci ridere della tua situazione ? Trova qualcosa di esterno da ridere: leggi le battute a denti stretti che trovi sulla Settimana Enigmistica, oppure vai su YouTube e guardati un filmato divertente come per esempio questo.

5) CAMBIA IL TUO PUNTO DI VISTA

A volte ci capita qualcosa di terribile, come la morte di una persona cara, una separazione o la perdita del lavoro. Ci sembra che il mondo ci sia crollato addosso e che abbiamo toccato il fondo, ma è VERAMENTE così o siamo scesi soltanto qualche gradino della scala ?

Guarda la situazione da un altro punto di vista: hai ancora un’amico/a, un tetto sopra la testa, soldi sufficienti per comperarti il prossimo pasto ?

Allora nonostante tutto stai meglio di molta altra gente. Ci sono milioni di persone nel mondo che farebbero cambio con la tua situazione, perciò, se riesci, cerca di vedere la tua situazione dalla prospettiva giusta.

6) RESPIRA

Se sei alla disperazione totale e non ti è più di aiuto niente altro, allora respira !
La prima cosa che fai quando vieni al mondo e l’ultima che fai prima di andartene, è respirare.
Fermati in un posto tranquillo, chiudi gli occhi e concentrati soltanto sul tuo respiro, se affiorano altri pensieri, cerca di lasciarli da parte, non pensare a loro adesso. Continua a respirare finchè non ti sei calmato e concentrati sull’energia che c’è nell’universo e chiedi che essa ti ricarichi.

Mi piacerebbe sentire nei commenti se tu ti sia trovato una volta nella vita veramente a terra e come tu abbia fatto a risalire.

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19 Commenti a “Come risalire quando hai toccato il fondo”

  1. mathias ha detto:

    Scrivo queste due righe dopo aver letto l’e-mail di Alexandre. Il fondo l’ho toccato più volte, e ho sempre creduto che più in basso di così non si potesse andare e invece sono riuscito a scivolare ancora più in basso, ma la cosa bella é che ne sono sempre uscito, non solo ho risalito la china ma ho raggiunto un punto più alto di quanto non mi trovassi prima.
    Ma non so come ho fatto, e soprattutto ho l’impressione che ogni volta ho fatto una cosa diversa il che non mi mette nella posizione di elencare delle strategie, l’unica cosa che so con certezza e alla quale non ho mai rinunciato, e che ho sempre chiesto l’aiuto di Dio, e che Dio in forme sempre diverse me lo ha dato, altrimenti non sarei qui a scrivere queste righe, quando dico di essere sceso molto in fondo parlo di abissi che uno preferirebbe non esplorare, ma dai quali grazie e solo con l’aiuto di Dio ho ritoccato il cielo con un dito.

  2. Andrea ha detto:

    Complimenti Alex! Sono 6 consigli molto utili, ma il primo (chiedere aiuto) è quello che nella mia esperienza si è dimostrato il più efficace.

    Spesso un mix letale di orgoglio e vergogna ci porta ad annegare lentamente nei nostri problemi, quando una semplice richiesta di aiuto è tutto quello di cui avremmo bisogno.

    Nella mia esperienza poi ho capito che non solo è importante chiedere aiuto, ma anche farlo il prima possibile: ci risparmia un sacco di inutile sofferenza.

    Andrea.

    Blog EfficaceMente.com | Crescita personale: esempi pratici

  3. stupor ha detto:

    Alex, a tutti capita di toccare il fondo almeno una volta nella vita. I tuoi consigli sono utili ma la prima cosa secondo me è sapere che ogni avvenimento per quanto ti possa portare al fondo, avrà una fine così come ha avuto un inizio. L’altra mio pensiero abbraccia in tutti i tuoi giusti consigli; non smettere mai di credere in se stessi e nella enorme potenza positiva che ci portiamo dentro in ogni momento. Se credi che tutto possa migliorare, cambiare, ed evolversi in meglio ciò accadrà.
    Nella mia ultima esperienza, durata ben 21 mesi, in cui parecchie volte non sapevo come avrei potuto far fronte ai numerosi problemi che mi erano stati indotti, ho sempre detto a me stesso che qualcosa sarebbe successo. Ora che ne sono uscito ti dico che è SEMPRE successo qualcosa che mi ha aiutato al momento opportuno!!!

    La vera forza è già in noi stessi, basta darle ascolto….

    stupor.

  4. Alexander ha detto:

    Ciao Stupor, ti ringrazio tantissimo per aver condiviso con noi il tuo punto di vista e la tua personalissima esperienza.

    Mi trovi d’accordo con la tua visione che tutte le cose (sia belle, che brutte) hanno una fine. E mi trovi ancora più d’accordo sul fatto che portiamo un grossissimo potenziale dentro di noi.
    Io la vedo così:

    - è tutta questione di mentalità, del giusto atteggiamento nell’affrontare le difficoltà
    - chiedi e ti sarà dato. Che sia un Dio, che sia l’Universo, che sia la Legge dell’Attrazione, che sia il tuo subconscio, che sia la tua volontà conscia non importa, tu chiedi, credici, stai attento ai segnali, agisci e vedrai che i risultati prima o poi li raggiungerai.

    Non dobbiamo pretendere di riuscire ad ottenere un significativo cambio di mentalità dall’oggi al domani, ma – come si fa con un muscolo – esso deve essere perseguito ed allenato tutti i giorni in piccole dosi.

    ciao
    alexander

  5. Novella ha detto:

    Ottimi consigli così come i commenti che ho letto.
    A questi aggiungerei il mio personale: trova il tempo per fare qualcosa che ti da veramente piacere e che aiuta a ricare la batterie. Fallo come se fossoe una medicina obbligatoria da prendere!
    C’è chi adora leggere un libro chi camminare, chi andare al cinema, chi cucinare, o andar per negozi.

    A presto
    Novella

  6. giuseppegandola ha detto:

    ora sono in una situazione molto critica sia per colpa mia che per un ex collega che mi ha fregato.
    ma dieci anni fa mi sono trovato in una situazione che non auguro a nessuno,
    litigo con il socio e perdo il lavoro che andava molto bene, pochi giorni dopo la mia compagna mi butta fuori di casa,quando mia figlia aveva 3 anni, e lo ha fatto una sera mentre giocavo con mia figlia mi ha buttato fuori tutto e mi ha sbattuto in strada.
    mio fratello mi accoglie per qualche giorno, vivevo con 900 l al giorno,alche ho deciso di suicidarmi molto freddamente con la macchina ho cercato il posto giusto per fare un volo di 100 metri. metto la musica degli airon maiden al massimo e pigio tutto il pedale dell accelleratore contando mentalmente visto che era notte fonda. mancavano pochi secondi al punto quando una maccina che giungeva in senso opposto illumina la foto di mia figlia sul cruscotto. e stato come risvegliarsi improvvisamente da un sogno,
    freno con titta la forza e la macchina si ferma a pochi centimetri dal muro.
    appena a casa mi guardo allo specchio e ho giurato che avrei fatto di tutto per risalire la china lo dovevo amia figlia, lo dovevo ame stesso,lo dovevo a Dio che mi ha dato in altra possibilita. io credo nei miracoli, accadono solo se ci si crede ,se celi si aspetta.

    giuseppe gandola

  7. Raffaele Ciruolo ha detto:

    In base alla mia esperienza personale i tre consigli più utili sono i n° 1, 4 e 5:

    CHIEDI AIUTO
    TROVA IL LATO COMICO DELLA TUA SITUAZIONE
    CAMBIA IL TUO PUNTO DI VISTA

    In particolare quest’ultimo lo considero il più efficace, anche perchè sono un PNL practitioner e considero essenziale sostituire le credenze limitanti (negative) con nuove CONVINZIONI POTENZIANTI (positive e funzionali).

    Per esempio, nel caso dei “fallimenti”, uno dei presupposti della PNL (programmazione neurolinguistica) afferma che
    “IL FALLIMENTO NON ESISTE, esiste solo il FEEDBACK” (ossia un risultato non soddisfacente, ma da cui si può sempre imparare qualcosa di utile per ottenere un futuro successo).

  8. Alexander ha detto:

    Ciao Raffaele,

    non “mastico” PNL, ma mi trovi pienamente d’accordo sul concetto che non esistono fallimenti, ma solo risultati – vicini o lontani dal punto che vuoi raggiungere – , ma sono risultati, che ti permettono di trarre delle conclusioni ed apportare eventuali correzioni.

    Questo concetto è alla base della tecnica dei 30 giorni di prova ed è il motivo percui la trovo una tecnica così utile ed efficace.

  9. Alexander ha detto:

    Ciao Giuseppe,
    grazie per aver condiviso la tua esperienza, leggendola mi si è accaponata la pelle e mi sono venuti i brividi.

    Sono contento che tu abbia avuto la forza di ripartire.

    Un’abbraccio
    alexander

  10. Alexander ha detto:

    Ottimo consiglio Novella, grazie.
    In effetti qualsiasi cosa ci crei un piacere, un’emozione positiva, ci riporta su un gradino più alto e ci permette di vedere, analizzare da un punto di vista migliore.

  11. Eliane ha detto:

    Concordo pienamente con tutto quello che è stato detto.
    Ognuno di noi ha il suo momento nero; anch’io ho avuto un periodo in cui pensavo che l’unica soluzione ai miei problemi fosse il suicidio: due volte mi sono ritrovata con delle pastiglie in mano… non so poi cosa all’ultimo mi dava la forza per ripensarci… qualunque cosa fosse ringrazio Dio di esserci ancora, mi sarei persa un sacco di cose belle… e ringrazio tutte le persone che mi sono state vicine nel periodo in cui ho avuto maggior bisogno di’aiuto.
    Adesso sono ogni giorno un pò più felice perché sto cercando di vedere le varie situazioni con un’altra ottica. Un esercizio che sto cercando di fare, e che spero possa essere d’aiuto a qualcun altro, è quello di non permettere ai pensieri negativi di oltrepassare una certa soglia, di respingerli prima che prendano loro il sopravvento su di me… fino adesso sembra funzionare.
    Vorrei chiudere segnalando una bella poesia di Madre Teresa di Calcutta che si intitola “Vivi la Vita”.

    Un saluto a tutti.
    Eliane

  12. Alexander ha detto:

    @Giuseppe

    Ho dimenticato di dire che anche per me, mia figlia è al primo posto della mia “Lista della Gratitudine”

    @Eliane
    non conoscevo tale poesia. Ho fatto una rapida googleata e la condivido qui sotto perchè è veramente bella.

    Vivi la Vita

    La vita è un’opportunità, coglila.
    La vita è bellezza, ammirala.
    La vita è beatitudine, assaporala.
    La vita è un sogno, fanne una realtà.
    La vita è una sfida, affrontala.
    La vita è un dovere, compilo.
    La vita è un gioco, giocalo.
    La vita è preziosa, abbine cura.
    La vita è una ricchezza, conservala.
    La vita è amore, godine.
    La vita è mistero, scoprilo.
    La vita è promessa, adempila.
    La vita è tristezza, superala.
    La vita è un inno, cantalo.
    La vita è una lotta, accettala.
    La vita è una tragedia, afferrala corpo a corpo.
    La vita è un’avventura, rischiala.
    La vita è felicità, meritala.
    La vita è la vita, difendila.

    Madre Teresa di Calcutta

  13. Barbara Massini ha detto:

    Ciao Alex

    gran bel post e altrettanto forti i commenti ……..

    leggendo quello di Giuseppe sono contenta di non aver mai toccato così il fondo ….

    Anche io ho avuto delle esperienze tragiche, tra cui un lutto avvenuto quasi 14 anni fa e da cui non mi sono ancora ripresa del tutto, ma non ho mai pensato di farla finita.

    Il mondo e le nostre esperienze possono essere bellissimi ma anche bruttissimi … ma non penso che togliersi la vita sia la strada migliore.

    Ci sarà comunque qualcosa in futuro che varrà la pena di vivere.

    Barbara Massini

    ps: anche per me i miei 2 figli sono al primo posto della gratitudine.

  14. giuseppegandola ha detto:

    perche non fondiamo un club?…e un po che ci penso.
    in questo mondo mai nessuno fa qualcosa per niente.
    tutti fanno qualcosa solo per avere un tornaconto.
    tutti si aspettano quacosa in cambio.
    che tristezza!
    io ho in mente di fondare in club di persone che fanno qualcosa per gli altri senza
    chiedere niente in cambio o perlomeno in cambio chiedo di fare lo stesso.
    l iscrizione al club e gratuita, c e solo un obbligo,fare un piacere,
    assistere qualcuno, aiutare qualcuno ad almeno 2 persone, e pubblicarlo in un blog
    alle 2 persone chiediamo soltanto come segno di riconoscenza di fare lo stesso
    ad altre 2 persone.questo senza limitazioni territoriali, in tutto il mondo.
    se la cosa fuzionasse anche in parte si formerebbe una catena meravigliosa..
    la LA CATENA DELL AMORE. puo avere un successo superiore a THE SECRET.
    e potrebbe cambiare la coscienza di milioni di persone. coa ne dite

  15. Andrea ha detto:

    Dovrebbe già esistere qualcosa del genere Giuseppe.

    Provate a cercare su internet: “Random Act of Kindness”.

    Comunque ben venga un’iniziativa italiana. In fondo noi siamo gli specialisti a livello mondiale ;-)

  16. Dona un decimo | Strategie Vincenti ha detto:

    [...] mi sento più a mio agio nel non sbandierare quello che faccio per il sociale. Poi recentemente il commento di Giuseppe Gandola al mio precedente post mi ha fatto pensare. Magari esponendo l’idea del Team di Strategie [...]

  17. Eliane ha detto:

    Ciao a tutti,
    scusate la mia nuova intrusione… ma ho bisogno che qualcuno mi chiarisca un dubbio per favore… :(
    Perché una persona ci mette il massimo impegno a crederci, e vi assicuro che ci credevo veramente, va a finire che qualsiasi scelta decide di fare porta sempre ad un risultato negativo?
    Questa settimana ho combinato un pasticcio sul lavoro, non volevo arrivare a tanto ma mi sono sentita provocata e sono esplosa a dire cose che avevo dentro da anni… Ormai la frittata è fatta, come si dice…. ci sto provando a pensare che magari tutto questo doveva succedere per portare a un probabile risultato positivo, ma è difficile… non ci riesco a non pensare a quello che ho combinato… Purtroppo i pensieri negativi hanno ripreso il sopravvento e mi sento nuovamente demoralizzata, rassegnata e insicura…
    Qualcuno mi può aiutare a capire dove sto sbagliando, per poter recuperare questo nuovo scivolone verso il fondo?
    Grazie a chiunque mi darà anche un picolo aiutino.

    Ciao a tutti e Buone Feste.
    Eliane

  18. rita ha detto:

    Cara Eliane, le cose che avevi dentro da anni… Mai tenersi dentro cose spiacevoli. Esiste un metodo per eliminarle subito: scriverle su un foglio di carta con una bella penna nera, molte volte, finché non ti senti sfinita, poi strappa il foglio, gettalo nel wc e tira l’acqua. Funziona, credimi. Tu, invece, hai permesso a queste cose spiacevoli di mettere radici e, inconsapevolmente, hai condizionato il tuo atteggiamento e allentato la tua energia. L’azione che ti ho suggerito sembrerebbe banale, ma è ciò che fanno le persone di successo. Niente e nessuno deve impedirti di essere forte e vincente, e quando si sbaglia bisogna semplicemente chiedere scusa. Cercare degli escamotage per difendersi significa dimostrare debolezza, e nessuno si fida di una persona debole. Con affetto
    Rita

  19. sonia ha detto:

    Ciao a tutti. Anch’io ,come qualcuno di voi, ho pensato di farla finita. Per fortuna ho due bambini che amo infinitamente e sono tornata sui miei passi. Mi hanno pesantemente calunniata e cio’ mi ha fatto soffrire soprattutto per i miei bambini. Aggiungo che mi impegno alquanto seguendo i metodi della legge di aatrazione e riesco a farlo per un po’ di tempo in modo cotinuato. Ma poi basta un nonnulla e crollo letteralmente. Anche stasera , ma poi ho reagito. Voglio che da questo fango nasca l’oro. Grazie a tutti.

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